giornata memoria  6(ASI) Perugia– "Lo sterminio degli ebrei ha rappresentato un'unicità nella nostra storia che non va dimenticata tra i fatti del passato, ma al contrario, il 'Giorno della Memoria', deve essere un momento di riflessione per tutti e, in particolare, per le giovani generazioni": lo ha affermato nel pomeriggio di oggi, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intervenendo nella sede della Prefettura di Perugia, alla cerimonia di consegna, da parte del prefetto di Perugia, Antonella De Miro, alla presenza dei rappresentanti delle istituzione e delle autorità, della "Medaglia d'Onore" prevista dalla legge "296/2006" e concessa dal Presidente della Repubblica a cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra, nonché dei familiari dei deceduti.


"La tragedia immane rappresentata dalla Shoah - ha proseguito la presidente Marini - ci 'ricorda' di non dimenticare, e deve servire a tutti noi per promuovere una società basata sulla convivenza civile, sul rispetto delle religioni, delle diversità e sulla tolleranza. Perché ancora oggi, di nuovo, dopo tanti anni, dobbiamo tornare a riflettere e torna ancora attuale il tema del rispetto delle diversità, anche alla luce dei recenti fatti di Parigi".
Concludendo la presidente ha ricordato che quest'anno ricorrono i 70 anni della liberazione di Auschwitz che "rappresenta tuttora il simbolo delle atrocità della seconda guerra mondiale. Atrocità che devono indurre soprattutto, le giovani generazioni, ad evitare di riproporre sentimenti di ostilità e odio verso tutti coloro ritenuti diversi".