Caserta201020(UNWEB) Le squadre sulla carta meno reclamizzate sono proprio quelle più insidiose. Parlano i risultati: la Legnago Salus, prossimo avversario del Perugia, ha 9 punti in classifica e, oltre ad essere imbattuta, ha reso la vita difficile a formazioni potenzialmente annoverate tra le favorite come Triestina e Padova. Antenne dritte dunque e tutti in campo con l’atteggiamento giusto, sulla falsariga di quanto mostrato con la Fermana. Ci sono defezioni importanti come Burrai, Minesso e Kouan, ma in momenti come questi è importante sfruttare l’ampiezza della rosa affinchè la squadra non ne risenta. Tempi stretti dunque per Fabio Caserta, che ha parlato prima dell’allenamento di stamane: il lungo viaggio da affrontare ha consigliato al tecnico di anticipare i tempi.
 
Al di là dell’avversario lei ha cambiato modulo, con una buona prova di Moscati. E’ un segnale per la squadra o può essere riproposto?
 
Non saprei dire se verrà riproposto. E’ indubbio che questo sistema di gioco ci ha portato dei vantaggi, ma non dobbiamo fossilizzarci solo su uno. Bisogna essere propositivi e duttili al di là di esso. Mi piace anche guardare come gioca l’avversario. Domenica i ragazzi sono stati bravi a scendere in campo con l’atteggiamento giusto. Moscati? Mi è piaciuto, ha molta personalità. Se uno sa giocare a calcio al di là del ruolo sarà molto utile alla squadra in fatto di esperienza. Valuterò domani se rischierarlo
 
E’ possibile che a Legnago possa essere riproposto questo modulo vista la scarsa distanza temporale?
 
Se la squadra dimostra di interpretarlo bene non vedo perchè cambiare. Vorrei creare superiorità in una certa zona di campo. La giusta mentalità però è non fallire l’approccio, il che significa lottare su ogni palla e mantenere massima concentrazione e attenzione per tutti i 90′
 
Ha informazioni in più circa i tempi di recupero degli infortunati?
 
Kouan deve fare qualche esame di controllo, è troppo presto per dare giudizi. Burrai spero nulla di grave, Minesso ha iniziato la fase di recupero. Spero tornino tutti e tre il prima possibile
 
L’avversario è di quelli insidiosi, essendo imbattuto. Che partita si aspetta?
 
Molto, molto difficile, perchè quanto stanno facendo è l’ennesima dimostrazione che il calcio non si gioca a bocce ferme ma sul campo. I nomi contano ben poco, ma è importante la determinazione. E’ una squadra che corre su tutti i palloni, servirà la giusta mentalità affrontando l’impegno con la massima concentrazione e attenzione
 
Il fatto di dover affrontare partite ravvicinate comporterà un turnover?
 
Bisogna vedere in primis se e soprattutto quanto i ragazzi hanno recuperato. Ad esempio contro la Fermana Rosi ha avuto qualche problemino e ho deciso di non schierarlo. Qualcosa sicuramente dovrò cambiare ma non tantissimo perchè ritengo di dover dare stabilità alla squadra. Tanto dipenderà appunto dal recupero dei calciatori
 
Nel 3-5-2 ci sono giocatori dalle caratteristiche difensive o offensive che possono cambiare assetto di gioco. Giocare in casa o fuori può essere determinante in una scelta del genere?
 
Tutto dipende dalle caratteristiche dei calciatori. A me piace avere un quinto di spinta ed uno di copertura e non importa se si gioca in casa o fuori. Ci sono partite in cui si deve attaccare, altre in cui si deve difendere. Anche l’avversario è importante in una scelta del genere
 
Lei ha detto a più riprese che l’approccio non deve venir meno. Cosa ha percepito da parte del gruppo dopo la Fermana?
 
La mentalità e l’atteggiamento non devono mai mancare. E’ difficile dare sempre questa impronta, ci stiamo lavorando. Ho visto nei ragazzi la voglia di fare un campionato importante. E’ nelle difficoltà che bisogna venirne fuori. Non ci siamo esaltati dopo la Fermana ed è un buon segno. Mi auguro sia così fino alla fine ma resto sereno
 
In questi giorni di allenamento lei ha riscontrato la volontà di andare andare a lottare su tutti i palloni?
 
Il primo allenamento che facciamo è oggi. Vedo questa volontà nei ragazzi anche nel modo di parlare ed è molto importante, perchè penso che gli allenamenti si fanno anche negli spogliatoi quando si capiscono gli errori commessi sul campo. l’aspetto mentale è la parte fondamentale del calciatore: tutti si sono calati nella mentalità della C, un campionato difficile.