BENDA 20210211 211044 1688(UNWEB) Perugia. È stata una sudata non da poco, ma alla fine l'occasione era troppo ghiotta per non essere sfruttata. La Sir Sicoma Monini Perugia completa con il 3-1 rifilato a Tours quello che può definite un autentico capolavoro: soltanto due giorni fa, prima che prendesse avvio la bolla del girone di ritorno al Pala Barton, era difficile ipotizzare di superare questa Pool B da primi in classifica e soprattutto da testa di serie per quanto riguarda il prosieguo della competizione. I ragazzi di Vital Heynen, al cospetto di una squadra che, benchè fuori dai giochi, è scesa in campo senza regalare assolutamente nulla, ce l'hanno fatta, mostrando grande carattere e capacità di reagire alle difficoltà.
Da rivedere l'approccio iniziale, ma a partire da domani i Block Devils avranno a disposizione circa due settimane sia per lavorare sugli errori commessi (che non sono certo mancati) che rimettersi a posto sul piano fisico: il prossimo impegno sarà proprio l'andata dei quarti, da giocare con la formula dell'andata e del ritorno, della massima competizione europea. Il sorteggio verrà effettuato domani a mezzogiorno. 
 
LE CIFRE - Non tutto è filato liscio dunque, ma alla fine i valori tecnici sono usciti fuori inesorabilmente. Dieci sono i servizi vincenti di Perugia contro i cinque di Tours, mentre alla fine la ricezione, dopo alcune titubanze iniziali, ha iniziato a funzionare (53% vs 42%). Identiche percentuali, e questo è un fatto curioso per l'attacco, mentre anche oggi il muro ha rivestito un'importanza pressoché decisivo (10 vs 5). MVP ancora una volta Wilfredo Leon, 19 punti di cui 3 in battuta e ben 4 a muro, con una percentuale in fase d'attacco del 48%. Non va tuttavia tralasciato il gradito ritorno di Aleksandar Atanasijevic, che ha dimostrato una grande reazione andando 13 volte a referto con 3 aces, 1 muro e il 53%. 
 
LA PARTITA - Squadra che vince non si cambia, ma l'avvio di Perugia è al rallentatore. Udrys e Ventura, che mura in rapida successione Leon e Ricci, fanno capire subito che non sarà affatto una passeggiata (2-7). Heynen è costretto per due volte a chiamare il time out ma Leandro appare ispirato (5-12). La scossa arriva per mano di Ter Horst, Travica e Plotnytskyi (suoi i primi ace della partita) riportano sotto i Block Devils (11-13). Tours si risveglia subito con il muro di Udrys su Ter Horst (11-14) e Ventura dai nove metri ne azzecca un'altra (11-16). Entra Atanasijevic e va subito a segno (16-21), ma i transalpini difendono meglio e sbagliano meno. Il servizio di Plotnytskyi va fuori e si comincia a percepire una strana quanto inattesa sensazione di pericolo. 
 
Tours compie di diverse infrazioni banali in avvio di secondo set (3-0), ma Ventura e Toledo rimediano subito (6-6). Solè con un due muri di fila cerca di scuotere i suoi (13-10). Lo imita Leon ed è il coach ospite Henno questa volta a richiedere la sospensione (15-11). Plotnytskyi conclude un azione lunga e mette il gioco sui binari giusti (18-13). C'è gloria anche per Zimmermann (suo l'ace del 22-14), poi Toledo sbaglia. I Block Devils ottengono dunque il prezioso pareggio.
 
Serve però incrementare ulteriormente il livello di gioco e a provarci sono subito Atanasijevic, Solè e Leon (3-1). La parità però ben presto verrà ritrovata da Wounembaina (4-4). Solè dà il primo strappo con un bel muro sul numero 14 avversario (9-6) e a proseguire su questa strada è un diagonale terrificante di Leon (11-7). Tenta di riavvicinarsi Tours con un ace di Toledo (11-9), ma Bata è sempre lì e mette a segno un colpo dei suoi (15-10). Il vantaggio viene gestito nella maniera giusta con un servizio che si fa sempre più incisivo: Leon (la sua bomba viene scagliata a 118 orari) e Magnum si divertono (23-13), chiude Plotnytskyi ed è vantaggio Perugia. 
 
Heynen chiede ai suoi l'ultimo sforzo, ma i soliti Ventura e Leandro tentano di rendere il compito meno agevole (0-2). Leon prova a ristabilire le giuste gerarchie (8-6), ma Toledo azzecca una serie incredibile al servizio (l'ultimo dei due tramite challenge) e costringerà Perugia a giocare punto a punto per buona parte di questo quarto set (13-13). Qualche errore di troppo in attacco di Tours spiana la strada a Perugia, che chiude con Leon. Vittoria dunque un po' sudata ma assolutamente legittima. 
 
SIR SICOMA MONINI PERUGIA - VB TOURS 3-1
Parziali: 18-25; 25-15; 25-14; 25-21
PERUGIA: Ter Horst 1, Plotnytskyi 14, Solè 12, Travica 2, Leon 19, Ricci 2, Colaci (libero 17%), Piccinelli, Zimmermann 1, Atanasijevic 13. Non entrati Biglino (libero), Sossenheimer, Russo. All. Heynen
TOURS: Coric 1, Ventura 12, Bruckert 5, Udrys 3, Wounembaina 7, Leandro 11, Perry (libero 22%), Chauvin, Rossard. Non entrati El Graoui, Lomba, Totele. All. Henno
ARBITRI: Makshanov - Burkiewicz
Durata set: 27', 21', 22', 27'. Totale 1 h e 37 minuti 
Perugia: battute sbagliate 14, ace 10 (1 Travica, 3 Leon, 1 Zimmermann, 3 Atanasijevic, 2 Plotnytskyi), 53% ricezione (25% perfetta), 53% attacco, muri 10 (4 Leon, 4 Solè, 1 Atanasijevic, 1 Plotnytskyi), errori 5
Tours: battute sbagliate 17, ace 5 (1 Ventura, 3 Toledo, 1 Coric), 42% ricezione (22% perfetta), 42% attacco, muri 5 (2 Leandro, 1 Ventura, 2 Bruckert), 12 errori       
NOTE: gara giocata a porte chiuse 
 
Enrico Fanelli - Agenzia Stampa Italia

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