Etrusco doro 2020Un momento della consegna 3(UNWEB) Perugia. La consegna dell’Etrusco d’oro a Walter e Carlo Sabatini: prima giocatori partiti dalla Pontevecchio e dal Perugia Calcio per approdare in altre squadre di rango nazionale è stata una serata ricca di cultura, di sport, di arte, di gastronomia.


E’ stata la danza e la musica del Gruppo Etruscan Tribe ad aprire la tradizionale “cena del Lucumone” per festeggiare i premiati con l’Etrusco d’oro, lungo e prestigioso l’elenco: Filippo Timi, Enrico Vaime, Brunello Cucinelli, Brunangelo Falini, Serse Cosmi, Il Cardinale Gualtiero Bassetti, Leonardo Cenci, Franco Venanti, Tullio Del Sette, Franco Chianelli e ora appunto i fratelli Sabatini. Impegnati attualmente con il Bologna Walter e con le squadre giovanili del Padova Carlo.
I due non erano presenti fisicamente per impegni di club e per impedimento da CoronaVirus, ma con gtelefono e con Skipe i presenti hanno potuto sentire le loro voci e dialogare con loro. I premi, offerti dalla ditta Bartoccini, sono stati ritirati dalla sorella Rosalba, sempre presente alle manifestazioni della Pro Ponte. A consegnare i preziosi “Etruschi” Gabriele Giottoli, assessore al turismo e sviluppo economico del comune di Perugia e Roberta Cardinali vice presidente della Pro Ponte. Per il comune erano presenti anche i consigliere Paolo Befani e Roberta Ricci.
Poi l’appuntamento con la gastronomia che ha una storia etrusca che viene da lontano o meglio dal rinvenimento, in una necropoli, di una statuetta raffigurante un maialino, di quelli allo stato brado e lontano progenitore di quelli della “cinta senese”. Dal ritrovamento archeologico ad un progetto sviluppato dall’Università di Perugia, presente con la d.ssa Sarti, il passo è stato breve e nel percorso si è unita la società Goodmen per ponteggiano Fabio Formenti per riportare sulle nostre tavole quelli che erano i sapori e la qualità del “porco etrusco”, un porco ritrovato che farà certamente parlare di se’.