Alvini190220222(UNWEB) “Per me è stato un Perugia maturo, che se l’è giocata per vincere contro una squadra molto importante. Se c’è il rammarico di non aver concretizzato la prestazione nei primi venti minuti, vuol dire che stiamo parlando di una grande partita”.

Così Massimiliano Alvini, tecnico del Perugia, al termine del pareggio ottenuto tra le mura amiche conto la Cremonese. “Nella gestione degli ultimi dieci minuti, dove abbiamo avuto un problema con Angella, la squadra ha dimostrato di avere quella compattezza che serve”, ha proseguito l’allenatore di Fucecchio, che ha elogiato il clima partita, pur con qualche rimpianto per non aver trovato il vantaggio a inizio gara: “Oggi è stata una bella giornata di sport, con un pubblico che ci ha supportato e ci ha spinto. Mi sono divertito nel vedere tanto calore attorno alla squadra. Peccato perché potevamo andare in vantaggio all’inizio, abbiamo concesso loro molto poco, ma davanti c’era la prima in classifica. Nel secondo tempo, quando loro sono venuti avanti, in una fase in cui potevano essere devastanti, noi abbiamo gestito bene la gara”. Prevale ovviamente la sensazione di aver ottenuto un ottimo risultato: “Se guardo questo pareggio nell’ottica delle ultime tre partite, usciamo con un punto di valore. Tatticamente è stata una partita in cui loro ci hanno fatto giocare male ma anche noi abbiamo fatto giocare male loro. Ho tolto Burrai per non rischiare un eventuale secondo giallo”. Tra soli tre giorni si tornerà di nuovo in campo contro l’Alessandra e Alvini è già con la testa alla sfida in Piemonte: “Ora faremo un punto della situazione con lo staff per capire cosa e come vogliamo fare martedì, ma abbiamo le idee chiare. Vogliamo fare il massimo: anzitutto andiamo a raggiungere l’obiettivo principale, poi state sicuri che la squadra darà tutto. Siamo sul pezzo, concentrati, abbiamo voglia di crescere, di migliorare, di amore, di passione vera come quella di oggi sugli spalti”.