USL2La cicogna ha fatto visita all’ospedale della Media Valle del Tevere alle 2.12 con la nascita di Martina. Interventi in tutto il territorio per abuso di alcol e piccole escoriazioni provocate dai botti

(UNWEB) Perugia,   - E’ femmina la prima e unica nata negli ospedali della Usl Umbria 1 nella notte di Capodanno. La cicogna, infatti, ha fatto visita all’ospedale della Media Valle del Tevere alle 2.12 del primo gennaio quando è venuta alla luce Martina. L’ultimo parto del 2019, invece, è stato registrato il 30 dicembre. Nessun nato nel 2020 negli altri ospedali della Usl Umbria 1.

L’ultimo nato dell’anno a Città di Castello, dove nel 2019 sono stati registrati 552 parti, è venuto alla luce il 31 dicembre alle 21.48. Si tratta di un maschietto di origine straniera. All’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino, la cicogna è arrivata alle 17.05 del 31 dicembre.

Per quanto riguarda gli accessi al pronto soccorso, ad Assisi una signora di 63 anni è stata colpita dalle scorie di un petardo che le hanno provocato lievi ustioni. E’ stata medicata e dimessa.

Nulla di rilevante per i pronto soccorso dell'ospedale di Pantalla e Castiglione del lago.

A Città della Pieve, un bambino di 4 anni è stato trasferito per un consulto ortopedico all’ospedale di Perugia in seguito ad una ferita da scoppio di petardo.

A Città di Castello sono stati medicati e dimessi un bambino di 4 anni ustionato ad una palpebra da una stellina e un bambino di 9 anni colpito al naso da un sasso o un frammento durante lo scoppio di un botto che gli ha provocato un’epistassi. Ricoverata in osservazione per una caduta una donna di 39 anni che risulta aver assunto alcol.

Al pronto soccorso di Umbertide, invece, una bambina di 8 anni è stata medicata per una ferita provocata dalla rottura di un bicchiere. Due donne hanno dovuto chiedere aiuto per abuso di alcol. Si tratta di due 23enni italiane, una delle quali ricoverata in osservazione.

A Gubbio-Gualdo Tadino non sono stati registrati feriti o disagi da botti mentre 5 persone, tra cui un 14enne, hanno fatto ricorso alle cure del pronto soccorso per abuso di alcol.

In generale, rende noto il responsabile della centrale operativa del 118 Francesco Borgognoni, sono state registrate numerose chiamate dai vari territori umbri per stati di ebbrezza per lo più giovani. In tutto sono stati effettuati 26 trasporti dalle ambulanze 118 e da quelle delle associazioni presenti nei luoghi di manifestazioni organizzate, come previsto dalle attuali normative. Codici verdi e gialli, nessun rosso.

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