pieve3La preside: "Sono frutto di una sinergia con il territorio"
(ASI) Città della Pieve – Lezioni sempre più interattive all'Istituto di istruzione superiore "Calvino" di Città della Pieve. Sono entrate in funzione in questi giorni le sei "lim" (lavagne interattive multimediali), di ultima generazione, assegnate alle quattro classi prime del Liceo e alle due prime del Professionale.

Un tassello fondamentale del progetto di ammodernamento tecnologico che sta interessando dallo scorso anno l'istituto superiore pievese, e che ha già visto la cablatura dell'intero istituto, con l'acquisto di trenta notebook, uno per ogni classe, l'introduzione del registro elettronico e di totem che segnalano e rendono visibile a genitori e docenti l'ingresso di ogni allievo in tempo reale. Un cammino verso l'innovazione tecnologica nella didattica che, come ha avuto modo di spiegare la dirigente Rita Albani, ha previsto anche un corso di formazione universitaria rivolta all'intero collegio docenti per cogliere le opportunità offerte dall'uso interattivo della piattaforma e-learning facente parte del pacchetto tecnologico acquistato. Innovazioni che permetteno oggi all'istituto di migliorare l'interazione fra discente e docente; ai professori di immettere qualsiasi materiale didattico, di predisporre test di verifica, creare forum, chat, controllare la partecipazione e il lavoro dei discenti. L'adozione della piattaforma e-learning e delle lim (che hanno comportato una spesa di circa 9mila euro) è stato possibile grazie ai contributi dell'Amministrazione comunale, di CrediUmbria e dei Terzieri di Città della Pieve che hanno devoluto a questo scopo l'intero incasso della prima "Notte dei Talenti" svoltasi lo scorso 6 giugno. Per questo, sabato scorso, su invito della scuola, il sindaco Fausto Scricciolo, il presidente di CrediUmbria Palmiro Giovagnola e i Presidenti dei Terzieri (Michele Gorello, Giuseppe Peciotti e Fabrizio Della Lena) hanno potuto cogliere con i propri occhi le potenzialità delle lim, assistendo insieme agli allievi ad una lezione di matematica. "Nell'era della conoscenza, delle passioni tristi e della crisi economica – ha dichiarato la dirigente Albani, affiancata dalla collaboratrice Ornella Beccafichi - solo insieme si può ridare valore all'educazione e al sapere, solo così si possono aiutare i giovani a progettare il loro futuro". Si inserisce in questo quadro anche il progetto dell'alternanza scuola-lavoro, che già buoni esiti ha dato e che proprio per questo sarà riproposto anche per il triennio del liceo.

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