(UNWEB) Una delle questioni più delicate del mondo contemporaneo è soprattutto quella di comunicare l'ambiente alle nuove generazioni. Se ne è parlato questa mattina presso l'Oratorio di Santa Cecilia di Perugia in un incontro strutturato, più che come un convegno tradizionale, come un podcast dal vivo. Filo conduttore della mattinata, che ha aperto il Festival Del Giornalismo, è l'utilizzo di un linguaggio fluido e accessibile, affinché il pubblico ne risulti direttamente coinvolto. Il tutto senza tralasciare il rapporto tra i giovani e l'ambiente stesso, con il focus rivolto ad un tema sempre più ricorrente, ovvero l'ecoansia, che può giocare un ruolo importante specialmente nelle persone più suscettibili.
Il ruolo della comunicazione è trattato anche da Luciano Piacenti, consigliere delegato Gesenu: "I giovani sono bombardati da tanti messaggi, soprattutto sulle catastrofi. Difficile trovare cose positive ed educative. Nello stesso tempo ricevono stimoli a comportarsi virtuosamente rispetto ai miei tempi perché queste tematiche non venivano trattate. Noi apparteniamo all'ambiente. Fare correttamente raccolta dei rifiuti può rappresentare un esempio. Si va a produrre CO2 e fenomeni che provocano condizioni non favorevoli per mantenere la biodiversità. E' fondamentale non sentirsi frustrati e smarriti quando si sentono queste notizie. Diamo alle nuove generazioni gli strumenti affinché possano migliorare la propria qualità di vita".
Spazio poi a chi svolge questo tipo di esperienza sul campo, ovvero Chiara Scialdone, economista, facilitatrice di innovazione sostenibile e conduttrice del podcast "Mente Alveare": "Ho accettato questa sfida perché mi occupo di sostenibilità e coinvolgimento dei giovani. Questo podcast non è una modalità semplice per affrontare temi complessi. Due sono i vantaggi: riuscire a passare da concetti complessi a fruibili, perché il nostro cervello non è abituatissimo a pensare; non fare informazione ma avvicinarsi alla trasformazione. Si rischia di scadere nel catastrofismo, ma ci sono esempi virtuosi di chi vuole limitare l'impatto dell'azione dell'uomo nell'ambiente. Tutti possiamo intervenire per contribuire ad un modello di consumo consapevole che garantisca un futuro più vivibile".
La psicologa Margherita Pera affronta una questione piuttosto delicata, quella dell'ecoansia: "Secondo i dati di greenpeace colpisce tra i 18 e i 35 anni, ovvero persone con affettività ecologica alta, educate al rispetto della natura. Nel 2019 questo termine è stato sintetizzato da un filosofo australiano come la paura che le basi ecologiche del pianeta Terra possano crollare. Ovvero che quest'ultimo sia un malato grave su cui non si possa fare più nulla. I sintomi sono tristezza, rabbia e senso di impotenza. C'è ansia psicologica che si chiama attivazione, che ci spinge all'azione e che non va spenta. Possiamo avere la consapevolezza di fare qualcosa. In caso contrario si arriva all'ecoparalisi. Quando gestisco l'ecoansia arrivo ad un punto in cui perdo le speranze. Tanto vale rimanere immobile". Eppure ci sono le possibilità per intercettarla: "Ci sono più responsabili che entrano in campo: la famiglia, che coglie i primi segnali; la scuola; le aziende come la Gesenu che sta facendo la sua parte. Poi la comunicazione, in cui ravviso la responsabilità di dare le notizie in maniera non sensazionalistica. Ci si deve basare su dati scientifici e non connotarsi politicamente. Individuate il vostro campo di gioco preferito; è là che dobbiamo pensare ad azioni volte al benessere ambientale, che poi è quello dell'individuo".
A chiudere Sara Zampollo, podcaster e divulgatrice specializzata in moda sostenibile: "La situazione è drammatica e pensiamo ad alcuni aspetti come se non ci riguardassero. Abbiamo un progetto in corso e tra pochi mesi vedremo i risultati. Si devono trasmettere temi molto difficili da comprendere: ciò che conta è evidenziare il fatto che le cose possono essere più semplici di quel che può sembrare. Parlare non solo degli aspetti negativi può aiutare".
Enrico Fanelli - Agenzia Stampa Italia - Umbria Notizie WEB
{youtube}SkCHpVMnKec{/youtube}
