(UNWEB)Perugia. L'area verde di Montelaguardia, che circonda il Cva, ha cambiato completamente volto negli ultimi tempi, diventando decisamente più fruibile e frequentabile da molti punti di vista.
Un periodo dunque che ha dato i suoi frutti: "Ho svolto due mandati per sei anni, tempo sufficiente per esprimere le potenzialità che ciascuno di noi ha. Abbiamo fatto una riflessione sul modo di impostare il lavoro, non interventi estemporanei ma programmati e volti alla sistemazione dell'area".
Non sono mancati ostacoli e difficoltà di varia natura: "La conformazione non era ideale e abbiamo installato dei gradoni. Poi i giochi per i bambini (circa sette mila euro sono stati donati al Comune) e le scalette di collegamento ai gradoni. Infine una terrazza su Perugia utilizzata come sosta per gli anziani visto che c'è una scuola e casa di riposo. Ora dobbiamo completare il tutto con la sistemazione del piano con le panchine e cestini donati dalla Gesenu Energie (sette ne sono attualmente presenti).
Spazio anche alle attività sociali e ludico sportive: "Abbiamo una sala cva molto bella. Oltre a ginnastica per anziani svolgiamo attività culturali e coniughiamo quelle conviviali e scientifiche. Il tutto con il supporto di adeguati strumenti acustici e di proiezione".
Non sono mancati i furti, senza dubbio il vero aspetto negativo: "Abbiamo tenuto un'assemblea con la Questura di Perugia e carabinieri della stazione di Piazza Grimana. L'assessore alla sicurezza ci ha donato fondi per l'installazione delle telecamere: l'inizio della spesa ammontava a circa 20mila euro che facevano carico alla comunità, poi è stata gratuita".
"La partecipazione - spiega Rotini - non è esercizio inutile, ma consente alla comunità di capire la dimensione di un problema. La rispondenza è stata ottimale altrimenti il risultato non si sarebbe ottenuto. Poi non va trascurato il tema delle risorse strutturali. Occorre che ci siano attività culturali che diano la possibilità ai giovani che hanno bisogno di una guida. L'associazione deve coinvolgerli per arrivare a dei risultati".
Rotini ha fatto poi capire che non si ricandiderà: "Le amministrazioni devono rendersi conto che le associazioni hanno momenti di difficoltà a causa di normative complesse. Avrei proseguito l'esperienza ma tante sono le responsabilità che mettono in ansia chi esercita un potere gratuito e chi dedica parte della propria vita a questo servizio".
Più nel dettaglio: "Serve un'ultima rifinitura ma il grosso sul piano strutturale è stato fatto. Si può godere di uno spazio accessibile e di un panorama incredibile. Ringrazio io chi si è prodigato per questo territorio"
Non manca un saluto a chi sta per lasciare l'incarico: "Cesare Rotini è molto attivo e sicuramente non smetterà del tutto. Ci sarà un passaggio di consegne. In bocca al lupo a chi prenderà questo ruolo e proseguirà il percorso intrapreso".
Enrico Fanelli - Umbria Notizie Web - Agenzia Stampa Italia

