La presidente Berretta: "Apprezziamo il lavoro fatto, ora dialogo affinchè la salute mentale diventi una priorità"
(UNWEB) PERUGIA – L'Ordine degli Psicologi dell'Umbria, mettendo a disposizione «competenze, esperienza e capacità progettuale» è pronto «a lavorare in sinergia con la Regione» per la realizzazione del Piano per la Salute Mentale. Lo afferma l'Ordine umbro con la presidente Laura Berretta a seguito della presentazione del Piano di azioni regionale per la salute mentale nel corso dell'evento "Salute mentale in Umbria: dal Piano di azioni nazionale al percorso regionale partecipato", ospitato nella Sala del Consiglio della Provincia di Perugia. «Apprezziamo il lavoro che la Regione ha effettuato sul tema della salute mentale, un ambito che per molti anni è stato trascurato e che necessitava di una strutturazione organica e di una visione strategica, ora siamo pronti a mettere a disposizione competenze e lavorare in sinergia nella realizzazione del piano per la salute mentale». Ora l'Ordine regionale aspetta «di comprendere come questo piano verrà concretamente realizzato e quale sarà il ruolo della psicologia all'interno del suo sviluppo e della sua attuazione». Fra gli aspetti ritenuti particolarmente importanti, quello della presenza dell'Università degli Studi di Perugia, che per la comunità degli psicologi «rappresenta una garanzia fondamentale sotto il profilo della scientificità, dell'analisi dei dati e della valutazione dell'efficacia degli interventi». Per l'Ordine «esistono inoltre ambiti nei quali la psicologia può offrire da subito un contributo concreto e qualificato». Fra questi la gestione delle emergenze, la prevenzione e il contrasto dello stress lavoro-correlato e le attività di promozione della salute e del benessere della popolazione. «A questo si aggiunge l'esperienza dello Psicologo delle Cure Primarie – ricorda la presidente Berretta - che sta registrando un avvio molto positivo in questi giorni e per il quale attendiamo l'attivazione dell'Osservatorio deliberato a maggio 2025, strumento importante per monitorarne l'impatto e orientarne lo sviluppo».
