QuesturaPerugia(UNWEB) Perugia. “Una serie impressionante di furti in abitazione, consumati o tentati, ma anche episodi di estorsione, ricettazione, falsità documentale e false attestazioni a P.U. sulla propria identità aveva determinato, a carico di un 32enne rumeno, una pena complessiva da scontare pari a dodici anni e tre mesi di reclusione.


Tali reati erano stati commessi non solo a Perugia e nel ternano, ma anche in altre regioni italiane, quali Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Molise, in un arco temporale compreso tra il 2007 ed il 2011.
Una volta che i relativi iter giudiziari avevano esaurito il loro corso, nel settembre del 2020, la Procura Generale presso la Corte d'Appello di Perugia aveva unificato le varie pene concorrenti a carico del cittadino rumeno, emettendo corrispondentemente nei suoi confronti un ordine di carcerazione.
Tuttavia, le ricerche nel territorio nazionale del 32enne non avevano avuto successo, sicché, sempre nel settembre 2020, la Squadra Mobile della Questura di Perugia aveva chiesto e ottenuto dalla citata Procura Generale l'emissione di un mandato d'arresto europeo a carico del soggetto.
A seguire, mirati approfondimenti, anche sui social network, hanno indotto gli investigatori della Squadra Mobile perugina ad ipotizzare che il ricercato si fosse trasferito all'estero – e precisamente in Belgio - sin dal giugno del 2020.
Tale intuizione è stata partecipata, attraverso gli organismi della cooperazione internazionale di polizia, alle Autorità belghe, che da subito si sono attivate nello svolgimento delle necessarie attività di riscontro.
Così, nell'aprile del 2021, la Polizia belga ha finalmente rintracciato il cittadino rumeno a Bruxelles e lo ha tratto in arresto.
Infine, nel pomeriggio del 12 maggio, l'uomo è stato imbarcato su un volo per l'Italia, dove, al suo arrivo, gli agenti della Polizia di Frontiera di Roma-Fiumicino e quelli della Squadra Mobile di Perugia hanno provveduto a notificargli il suddetto mandato d'arresto europeo.”


Così, in una nota. La Questura di Perugia.

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