347560832 3536520743237260 7228413721979450774 n(UNWEB) Perugia. Charles Lloyd è forse il più carismatico dei jazzmen viventi, e tra le tante formazioni cui ha dato vita negli ultimi anni il quartetto, con Gerald Clayton, Harish Raghavan e Kendrick Scott, resta la più classica e nello stesso tempo la più suggestiva.

“Jazz Master” per il National Endowment for the Arts, ovvero il più alto onore che gli Stati Uniti possano tributare ad un musicista jazz, è una leggenda della musica del mondo, non solo del jazz. Ed il Berklee di Boston lo ha insignito, proprio a Perugia, di una laurea honoris causa.

Esattamente cento anni fa, nel 1926, nacquero, il 26 maggio, Miles Davis e, il 23 settembre, John Coltrane. È un doppio anniversario che il mondo del jazz celebra quest’anno con la dovuta enfasi, ben consapevole che Miles e Trane hanno cambiato per sempre il corso della storia del jazz. E non solo del jazz. Anche molto tempo dopo la loro scomparsa (Coltrane il 1967, Miles il 1991) la loro eredità continua ad ispirare musicisti di ogni generazione.

Terence Blanchard e Ravi Coltrane (il secondo figlio del grande sassofonista e di Alice) hanno unito storie e talento per rendere omaggio a due icone visionarie che hanno fatto della esasperata creatività e della esplorazione di territori inediti l’essenza del proprio modo di fare musica.

L’omaggio non è una semplice riproposizione di temi famosi (a Davis e Coltrane non sarebbe piaciuto) ma una interpretazione originale di quella musica e di quei musicisti. Sarà così l’occasione per vedere come l’arte di Miles e Coltrane, pur consegnata alla storia, in realtà è tuttora fonte di ispirazione e di costante sviluppo.

Insieme, Laurie Anderson e Sexmob possono regalare una delle più intriganti esperienze di ascolto/visione, di quelle capaci di stimolare emozioni forti.

Tra le figure più rappresentative e rispettate dell’avanguardia artistica contemporanea, Laurie Anderson è un’icona senza confronti. Nel suo lavoro, sempre in equilibrio tra naturalezza e costante ricerca di innovazione, si sovrappongono e si fondono musica, parole, immagini, visual art, performance multimediali, cinema, danza, tecnologia. Come musicista, ha inventato un mix unico di minimalismo, avant rock, Ambient, jazz, avanguardia classica postmoderna.

Anderson insomma è da decenni una figura simbolo della libertà della performer che non riconosce steccati e si muove senza porsi alcun limite tra i territori trasversali dell’atto creativo.

Con soli quattro album all’attivo, il penultimo dei quali dal vivo a Londra, e qualche eclatante live performance, questo cantante / chitarrista originario di Clarksdale, Mississippi, ha conquistato legioni di fan. Sono stati anzi in molti quelli che hanno pensato fin dal suo apparire sulla scena americana che Kingfish fosse il futuro del blues. Kingfish è il soprannome di Christone Ingram, un ragazzone del sud degli Stati Uniti che ha letteralmente aggredito la scena del blues con un esordio che non si vedeva da tempo.

Rolling Stone lo ha definito il più eccitante giovane chitarrista da anni, e nel suo suono rivede icone come B.B. King, Jimi Hendrix e Prince.

Arena Santa Giuliana

 

6 luglio ore 21,00

 

Charles Lloyd

w/ Gerald Clayton, Harish Ragvahan & Kendrick Scott

Terence Blanchard/Ravi Coltrane: Miles/Coltrane Centennial Celebration

w/ Julian Pollack, Charles Altura, David DJ Ginyard, Oscar Seaton

7 luglio ore 21,00

Laurie Anderson with SexMob

Christone “Kingfish” Ingram

 

 

Biglietti disponibili da mercoledì 14 gennaio, ore 12