Sabato 1Vince nella categoria Umbria in Celluloide il lavoro di Riccardo Palladino, ternano, classe 1982, uno dei talenti del presente del cinema italiano

I detenuti del Carcere Perugia-Capanne premiano The nightwalk, di Adriano Valerio, film su confinamento e fughe di un uomo bloccato a Shanghai durante la pandemia

(UNWEB) Perugia. Si chiude la VII edizione del festival internazionale del cinema documentario. Sale piene e in sicurezza, organizzatori molto soddisfatti. Oltre 40 ospiti in città tra registe e registi, attrici, attori, produttori e addetti ai lavori

Isabelle Ingold e Vivianne Perelmuter, si aggiudicano il premio più importante del PerSo – Perugia Social Film Festival. L'Award 2021 va a Ailleurs partout, lavoro delle due registe: film belga di 63 minuti che racconta il viaggio di Shahin, un ragazzo iraniano di 20 anni che fugge dalla sua terra natale, arrivando prima in Grecia e poi in Inghilterra, dove chiede asilo. Più che un viaggio reale, un cammino attraverso gli stati interiori di un giovane uomo, mentre si trasforma e scopre un nuovo senso di distanza ed esilio, che si fonde con l'esperienza più condivisa di un mondo connesso.

Come spiegano le due autrici: "Volevamo raccontare una storia diversa, una contro-narrazione. Volevamo sviscerare la quotidianità e i suoi ritmi. Per i migranti, questa routine è spesso mascherata dagli elementi spettacolari, anche se drammaticamente reali, del loro attraversamento. Non si tratta di addolcire le cose, ma di mostrare la complessità della situazione attraverso il punto di vista di Shanin e delle figure che entrano nella sua vita. Insomma, l'esperienza di un giovane che fugge e spera, cresce e cambia. Nel 2016, in Grecia, incontrammo un giovane rifugiato iraniano chiamato Shahin. Stava per compiere 20 anni, e festeggiamo il suo compleanno insieme. Siamo tornate più volte a fargli visita, e in seguito ci siamo tenuti in contatto. Quando lo abbiamo visto di nuovo, un anno e mezzo dopo in Inghilterra, è stato un vero shock: Shanin era diventato una persona completamente diversa. Diffidava di tutto e tutti. Quindi si chiuse nella sua stanza, escludendosi dal mondo, ma osservandolo tutte le notti online".

UMBRIA IN CELLULOIDE

Riccardo Palladino (Terni, 1982) si aggiudica con Il silenzio del mondo il premio Umbria in celluloide. Un film poetico, una riflessione sul mezzo come tramite tra l'Io e il mondo. Palladino è un filmmaker, saggista e docente di linguaggio cinematografico. Con i suoi lavori ha partecipato a Visions du Réel, Bellaria Film Festival (Premio Gianni Volpi), Visioni Fuori Raccordo (menzione speciale), Perso – Perugia Social Film Festival, Trento Film Festival. Nel 2017 realizza Il Monte delle Formiche, prodotto da Cameramano, Minollo Film con RAI cinema, che ha avuto l'anteprima mondiale al Locarno Festival nel concorso Cineasti del Presente.

Sempre per l'Award What I'm doing in this visual World?, di Manuel Embalse (Argentina, 2020, 63'), si è aggiudicato la menzione speciale. Vince il concorso PerSo Cinema Italiano il film One More Jump, di Emanuele Gerosa (Italia, 2019, 83'). Menzione, in questa categoria, per Io resto, di Michele Aiello (Italia, 2020, 81'). Lo Short Award va a Wind, di Putz Martin (Austria, 2021, 30'). In anteprima italiana, ispirato a Une histoire de vent, film testamento di Joris Ivens. Il PerSo Short Jail, il premio assegnato dalla giuria dei detenuti del Carcere di Perugia-Capanne, è andato a The nightwalk, di Adriano Valerio (France/ Italy, 2021, 15').

Dal 5 ottobre è stato possibile vedere (ad ingresso gratuito) a Perugia alcuni tra i migliori documentari del panorama internazionale con ben 40 proiezioni nei tre cinema del centro storico. Domenica mattina la giuria del PerSo 2021, composta da Oskar Alegria, regista spagnolo, PerSo Award nel 2019; Steve Della Casa, critico e storico del cinema, direttore artistico di diversi festival e co-conduttore radiofonico dello storico programma Rai Hollywood Party e Massimo D'Anolfi, tra i maggiori esponenti del cinema documentario italiano a livello internazionale, si è riunita per decretare il film vincitore di questa edizione. Sette i titoli in gara per l'Award, visti in anteprima a Perugia, che si sommano ai cortometraggi internazionali e ai film del PerSo Cinema Italiano e ai tanti altri lavori in concorso e fuori concorso che hanno costituito il palinsesto di un'edizione che, limitazioni a parte, ha registrato sale piene e in sicurezza e che ha raccolto apprezzamenti dall'Umbria Film Commission, che si è detta pronta a collaborare all'edizione 2022. Oltre sono stati gli 40 ospiti in città tra registe e registi, attrici, attori, produttori e addetti ai lavori. Il Festival è organizzato dall'Associazione RealMente, in collaborazione con la Fondazione La Città del Sole Onlus. Direzione artistica di Luca Ferretti e Giovanni Piperno. www.persofilmfestival.it

Piperno Rohrwacherr

Ferretti Piperno

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