7065(UNWEB) Spello. ๐”๐ฆ๐›๐ซ๐ข๐š ๐’๐ฅ๐จ๐ฐ ๐“๐ก๐ž๐š๐ญ๐ซ๐ž (UST) รจ un formato, una proposta culturale con unโ€™identitร  riconoscibile e replicabile. Si ispira ad alcuni dei valori Slow che caratterizzano la nostra regione: qualitร  del tempo, ricerca di bellezza, narrazione e valorizzazione di un patrimonio culturale, cura delle relazioni, attenzione per lโ€™ambiente.

UST inaugura il format scegliendo il tema del tempo nella nostra contemporaneitร , propone delle azioni cross-settoriali e multicanale per estenderne lโ€™efficacia al di lร  del perimetro teatrale e stabilire nuove sinergie e modalitร  di gestione del pubblico, per promuovere una cultura slow, sostenibile.

UST รจ una lente d'ingrandimento che in questa edizione incontra la tematica del tempo, il tempo al femminile. Allโ€™interno del progetto viene programmata una rassegna tematica che prevede la presenza di tre artiste che si sono messe in luce nel panorama nazionale per le loro qualitร .

๐†๐ข๐จ๐ฏ๐ž๐๐ขฬ€ ๐Ÿ๐Ÿ‘ ๐ฆ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ alle ๐จ๐ซ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ al ๐“๐ž๐š๐ญ๐ซ๐จ ๐’๐ฎ๐›๐š๐ฌ๐ข๐จ di ๐’๐ฉ๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ ๐“๐‡๐„ ๐๐‹๐€๐‚๐Šโ€™๐’ ๐“๐€๐‹๐„๐’ ๐“๐Ž๐”๐‘ di e con ๐‹๐ข๐œ๐ข๐š ๐‹๐š๐ง๐ž๐ซ๐š.

Uno spettacolo in cui le icone delle fiabe piano piano si sgretolano, fino a diventare la realtร  stessa, la piรน feroce, la piรน fallimentare. รˆ una specie di horror che vuole far paura per esorcizzare la paura stessa: quella di chi scrive, quella di chi vive.

di e con Licia Lanera

e con Qzerty

sound design Tommaso Qzerty Danisi

luci Martin Palma

scene Giorgio Calabrese

costumi Sara Cantarone

consulenza artistica Roberta Nicolai

regista assistente Danilo Giuva

regia Licia Lanera

produzione Compagnia Licia Lanera

co-produzione CO&MA Soc. Coop. Costing & Management

con il sostegno di Residenza IDRA e Teatro AKROPOLIS nell'ambito del progetto CURA 2017 e di Contemporanea Festival/Teatro Metastasio

NOTE DI REGIA

Il progetto The Blackโ€™s Tales Tour รจ nato dalla necessitร  di sperimentare il rapporto che sโ€™instaura tra voce, musica e gesto e del processo evolutivo che naturalmente ne consegue.

Lo spettacolo rappresenta, infatti, un work in progress continuo attraverso cui si ha la possibilitร  di allontanarsi dallโ€™idea originale, per poi farvi ritorno.

Le fiabe sono l'archetipo, il pre-visto, il pre-detto; sono la letteratura genuina dei piรน profondi

sentimenti umani; sono sempre vive e parlano dell'uomo di ieri, di oggi e di tutti i domani possibili.

Partendo da cinque fiabe classiche - La sirenetta, Scarpette rosse, Biancaneve, La regina delle nevi e Cenerentola - spogliate della loro parte edulcorata e consolatoria tipica del mondo dei bambini e presentate in tutta la veritร  della loro versione autentica, Licia Lanera firma una scrittura originale che racconta incubi notturni e storie di insonnia, per parlare di alcune donne, delle loro ossessioni, delle loro manie, delle loro paure.

THE BLACKโ€™S TALES TOUR รจ uno spettacolo in cui le icone delle fiabe piano piano si sgretolano, fino a diventare la realtร  stessa, la piรน feroce, la piรน fallimentare. รˆ una specie di horror che vuole far paura per esorcizzare la paura stessa: quella di chi scrive, quella di chi vive.

A completare lo spettacolo, infine, la presenza della musica originale, realizzata grazie alla

collaborazione con il musicista pugliese Tommaso Qzerty Danisi che ipnotizza lo spettatore

accompagnandolo, per tutta la durata della performance, in una dimensione a metร  tra lโ€™onirico e il reale.

INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti disponibili.

Prenotazione consigliata: Fontemaggiore tel. 075.5286651 โ€“ 075.5289555 dal lunedรฌ al venerdรฌ ore 9:30- 13:00 o al cellulare 3534275107 messaggio whatsapp con nome cognome e quantitร  di posti.

L'intervento รจ realizzato con il Bando Sostegno Spettacoli dal vivo 2023 "PR FSR 2021-2027. Az. 13.4 - Sostegno alle imprese turistiche, di servizio per il turismo, cinematografiche, audiovisive, culturali e creative e sociali".