(UNWEB) Perugia. Il PalaBarton ha risposto presente all'appello del cuore: sono stati oltre mille gli appassionati che hanno affollato gli spalti di Pian di Massiano per la terza edizione del "Memorial Luciano Gaucci". Una formula del tutto inedita quella di quest'anno, che ha visto i campioni che hanno segnato la storia del Grifo sfidarsi in un quadrangolare di calcio a 5. Troppo grande il richiamo della nostalgia, troppo forte la voglia di rivedere in campo quegli idoli che hanno infiammato il Renato Curi e lasciato un segno indelebile nel cuore della tifoseria. Quel "calcio di una volta", ruspante e passionale, che il popolo biancorosso invoca spesso nei momenti difficili e che, per una notte, è tornato realtà.
Sul campo, la vittoria simbolica è andata al Perugia 2006 – la squadra dell'ultima, faticosissima stagione di quella gestione –, che ha battuto ai calci di rigore la selezione del 2000/05 guidata in panchina da Fabrizio Ravanelli.
A vincere, però, è stata l'intera città. Il pubblico perugino ha riservato applausi scroscianti per tutti i protagonisti, regalando i veri e propri boati della serata a Giovanni Tedesco e Milan Rapaic, a testimonianza di un legame viscerale con i colori biancorossi che il tempo non è riuscito a scalfire.
Chiuso questo capitolo emozionante, da domani si torna alla realtà di tutti i giorni. Archiviata la prima formalità con la presentazione del bilancio intermedio, resta da completare la cruciale iscrizione al prossimo campionato entro la scadenza del 16 giugno. Ma soprattutto, la piazza attende risposte sul destino societario: due settimane per capire quale sarà il futuro del Grifo. Stasera, però, contavano solo i ricordi.
Foto di Fabio Gasparri
