Palazzo Donini 2(UNWEB)– Perugia,   – La Regione e l'Usl Umbria 1 hanno avviato con Invitalia l'iter per il subentro di una nuova impresa che si occuperà del completamento della Casa di Comunità di Monteluce e dell'Ospedale di Comunità di Umbertide, due opere fondamentali per la sanità regionale.

Nella giornata di ieri l'Usl 1 ha disposto la risoluzione dei contratti con l'impresa che era risultata aggiudicataria della procedura bandita da Invitalia a causa del notevole ritardo nella realizzazione delle opere.

Grazie a questa decisione, che segna un importante cambio di marcia, la Regione e l'Usl 1 confermano con estrema e inequivocabile chiarezza che le opere saranno completate nel più breve tempo possibile, essendo già state attivate tutte le iniziative necessarie per superare i ritardi, assicurare la continuità degli interventi e la ripresa ordinata dei lavori.

Oltre a questo, la Regione e l'Usl 1 assicurano che i finanziamenti non andranno persi, proprio perché in modo diligente e nell'interesse pubblico hanno inserito interventi aggiuntivi (Ospedale di Comunità e Casa della Comunità di Marsciano, Casa della Comunità di Tavernelle) e quindi il target numerico regionale e italiano sarà conseguito, con la salvaguardia delle risorse.

Sulle ragioni della risoluzione dei contratti, la Regione e l'Usl 1 spiegano che la decisione è stata assunta al termine di numerose verifiche tracciate e progressive, svolte nel rispetto del D.Lgs. 50/2016, delle previsioni contrattuali e conseguenti a ripetuti solleciti e richieste di piani di recupero all'appaltatore uscente.

Inoltre la Regione e l'Usl 1 fanno sapere che il 25 agosto 2025 l'impresa aveva rappresentato formalmente la certezza di completare l'opera assicurando il rispetto dei target temporali imposti dal Pnrr.

È ovvio che, contestualmente alla risoluzione dei contratti, l'Usl Umbria 1 attiverà tutte le garanzie contrattuali ed economiche per il risarcimento dei danni. Saranno, inoltre, effettuate le comunicazioni e segnalazioni agli enti competenti e agli organismi di vigilanza, inclusa Anac (Autorità nazionale anticorruzione).

In conclusione nel rispetto della trasparenza, la Regione e l'Usl 1 forniranno aggiornamenti puntuali sugli sviluppi delle procedure di completamento e sulla ripartenza delle attività, confermando l'impegno a garantire il completamento delle due opere.

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