(UNWEB) – Perugia, – Educazione, prevenzione e investimenti sulle infrastrutture, sono le tre aree fondamentali su cui stiamo lavorando per ridurre il rischio sulle strade e proteggere soprattutto i più giovani.
È questo il messaggio lanciato questa mattina dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti intervenendo a Perugia, all'Auditorium Capitini, alla giornata "I tuoi sogni viaggiano con te! Guida in sicurezza", promossa dalla Provincia di Perugia e realizzata dalla Polizia Provinciale nell'ambito del programma nazionale "Mobilità Sicura", finanziato dall'Unione delle Province d'Italia (UPI) e sviluppato in collaborazione con Dipartimento Politiche Antidroga, ANCI, UPI, Ufficio scolastico regionale per l'Umbria, istituti scolastici del territorio, Prefettura di Perugia, USL Umbria 1, ACI, Università degli Studi di Perugia, Associazione Nazionale familiari e vittime della strada, Autodromo dell'Umbria di Magione e autoscuole locali.
Il percorso educativo ha coinvolto circa 1.900 studenti di 20 istituti scolastici superiori della provincia, con lezioni nelle scuole, simulazioni e attività pratiche all'Autodromo dell'Umbria di Magione per far sperimentare ai ragazzi, anche attraverso visori e prove di guida controllata, i rischi della guida irresponsabile e l'importanza del rispetto delle regole.
Nel suo intervento la presidente Proietti ha rivolto un ringraziamento al presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, al comandante della Polizia Provinciale Stefano Tofani, alla vicecomandante, agli agenti, ai docenti, all'Associazione dei familiari delle vittime della strada e a tutti i soggetti coinvolti nel progetto formativo, sottolineando il valore del lavoro svolto insieme per i giovani.
"Lo faccio davvero con il cuore – ha dichiarato la presidente Proietti – perché vedere il lavoro delle forze di polizia, dei docenti e delle associazioni impegnate nella difesa della vita dei nostri ragazzi rende orgogliosi. La consapevolezza che avete acquisito oggi può davvero cambiare i comportamenti e salvare delle vite".
La presidente ha poi ricordato il ruolo cruciale delle Province nella gestione della rete viaria, soprattutto per quanto riguarda le strade extraurbane e le ex statali regionali, spesso teatro di incidenti gravi.
"Il Corpo della Polizia Provinciale – ha spiegato – è fondamentale perché vigila su strade dove si viaggia più veloce e dove il rischio è più alto. Non tutte le province in Italia hanno mantenuto questo presidio, ma è uno strumento essenziale per la sicurezza dei cittadini".
Accanto al tema dei comportamenti individuali, la presidente Proietti ha richiamato la responsabilità delle istituzioni nel migliorare la qualità delle infrastrutture: "La sicurezza stradale dipende anche dal manto stradale, dalle curve pericolose e dalle condizioni delle infrastrutture. Come Regione abbiamo sanato i conflitti del passato tra istituzioni e oggi stiamo finanziando le Province proprio per rafforzare la manutenzione e rendere sempre più sicura la rete viaria".
Un passaggio particolarmente intenso dell'intervento è stato dedicato al valore umano delle campagne di prevenzione, con un riferimento alla testimonianza delle famiglie colpite da tragedie stradali. "L'immagine più forte che ho visto nel video di oggi – ha aggiunto la presidente – è l'abbraccio di una madre che, dopo aver perso un figlio, ha trovato tanti altri figli da proteggere. Sono convinta che iniziative come questa, grazie all'impegno di istituzioni, docenti e forze di polizia, stiano salvando molte vite".
Nel corso della mattinata all'Auditorium Capitini sono stati presentati i cinque migliori video realizzati dagli studenti sul tema della mobilità sicura, selezionati tra i lavori prodotti dalle scuole partecipanti. I premi sono stati assegnati a classi dell'Istituto omnicomprensivo De Gasperi-Battaglia di Norcia e del Liceo classico Frezzi di Foligno, con un riconoscimento di 500 euro per ciascun elaborato selezionato.
Uno dei video premiati prende spunto da un incidente avvenuto alcuni anni fa a Foligno, nel quale perse la vita una giovane ragazza in motorino, trasformando la memoria di quella tragedia in un messaggio di responsabilità e attenzione rivolto ai coetanei.
"Il progetto ha alternato lezioni frontali, simulazioni e attività pratiche all'autodromo è finalizzato proprio a far acquisire consapevolezza sulle regole della strada e su come comportarsi quando si è alla guida – ha spiegato il comandante della Polizia Provinciale di Perugia, Stefano Tofani – perché il divertimento deve sempre andare di pari passo con la sicurezza".
Secondo i dati ricordati durante l'incontro, ogni anno nel mondo oltre 1,3 milioni di persone perdono la vita in incidenti stradali, mentre in Italia le vittime sono circa 3.500, con oltre 25 mila persone che riportano invalidità permanenti.
