(UNWEB) La scomparsa di Elio Clero Bertoldi. Il cordoglio delle istituzioni
Cordoglio della Regione Umbria
La presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e la Giunta regionale, insieme alla portavoce Anna Mossuto e alla redazione dell'Agenzia Umbria Notizie esprimono cordoglio per la scomparsa di Elio Clero Bertoldi, figura di riferimento del giornalismo umbro.
Professionista rigoroso e appassionato, Bertoldi ha attraversato oltre mezzo secolo di informazione, dalla carta stampata alla televisione, seguendo con competenza e continuità la cronaca, lo sport e i principali fatti del territorio.
Per generazioni di giornalisti è stato un punto di riferimento: un collega autorevole, sempre disponibile al confronto, capace di coniugare esperienza, curiosità e senso della notizia.
Di lui restano il tratto umano, la gentilezza, l'educazione e quella naturale signorilità che ne hanno fatto una presenza stimata e riconosciuta da tutti.
Alla sua famiglia e ai suoi cari va il pensiero e la vicinanza in questo momento di dolore.
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L’Amministrazione comunale di Perugia esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Elio Clelio Bertoldi, giornalista professionista di grande autorevolezza, firma storica del giornalismo umbro e nazionale.
Nato a Todi nel 1946, Bertoldi ha dedicato l’intera vita alla professione giornalistica, raccontando con rigore, passione e straordinaria competenza decenni di storia del nostro territorio. Dalle esperienze a La Nazione e al Corriere dell’Umbria, fino alle collaborazioni con importanti testate nazionali come Il Giornale, Stadio e Corriere dello Sport, ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di lettori e colleghi.
Indimenticabile anche il suo contributo al mondo dell’informazione televisiva con TeleUmbria-ReteSole, dove ha saputo portare nelle case degli umbri il valore di un giornalismo serio e appassionato, conducendo trasmissioni sportive, telegiornali e rassegne stampa.
Per oltre quarant’anni ha seguito con grande professionalità la cronaca nera e giudiziaria, così come per quasi mezzo secolo ha raccontato lo sport, dal calcio al basket, dalla pallavolo alla boxe, contribuendo a costruire la memoria collettiva di Perugia e dell’Umbria.
Negli ultimi anni si era distinto anche per il prezioso lavoro di ricostruzione di celebri casi di cronaca del passato, recente e remoto, restituendo alla comunità pagine di storia spesso dimenticate, con uno sguardo sempre lucido e approfondito.
Con la sua scomparsa Perugia perde una voce autorevole, un cronista instancabile e un testimone prezioso della vita civile, sportiva e giudiziaria della città e dell’intera regione.
Alla famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene giungano le più sincere condoglianze della Sindaca, della Giunta, dell’ufficio stampa e dell’intera Amministrazione comunale.
Nato a Todi nel 1946, Bertoldi ha dedicato l’intera vita alla professione giornalistica, raccontando con rigore, passione e straordinaria competenza decenni di storia del nostro territorio. Dalle esperienze a La Nazione e al Corriere dell’Umbria, fino alle collaborazioni con importanti testate nazionali come Il Giornale, Stadio e Corriere dello Sport, ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di lettori e colleghi.
Indimenticabile anche il suo contributo al mondo dell’informazione televisiva con TeleUmbria-ReteSole, dove ha saputo portare nelle case degli umbri il valore di un giornalismo serio e appassionato, conducendo trasmissioni sportive, telegiornali e rassegne stampa.
Per oltre quarant’anni ha seguito con grande professionalità la cronaca nera e giudiziaria, così come per quasi mezzo secolo ha raccontato lo sport, dal calcio al basket, dalla pallavolo alla boxe, contribuendo a costruire la memoria collettiva di Perugia e dell’Umbria.
Negli ultimi anni si era distinto anche per il prezioso lavoro di ricostruzione di celebri casi di cronaca del passato, recente e remoto, restituendo alla comunità pagine di storia spesso dimenticate, con uno sguardo sempre lucido e approfondito.
Con la sua scomparsa Perugia perde una voce autorevole, un cronista instancabile e un testimone prezioso della vita civile, sportiva e giudiziaria della città e dell’intera regione.
Alla famiglia, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene giungano le più sincere condoglianze della Sindaca, della Giunta, dell’ufficio stampa e dell’intera Amministrazione comunale.
