(UNWEB) – Perugia, 26 maggio 2026 - "Con questa delibera interveniamo per sostenere le famiglie umbre durante i mesi estivi, quando la chiusura delle scuole rende più difficile organizzare i tempi di lavoro e quelli dedicati ai figli. I centri estivi garantiscono occasioni educative, socialità e attività sportive per bambini e ragazzi e permettono ai genitori di affrontare con maggiore serenità la gestione quotidiana". Così l'assessore al Welfare della Regione Umbria, Fabio Barcaioli, commenta l'approvazione da parte della Giunta regionale dei criteri per l'erogazione dei contributi destinati alla partecipazione ai centri estivi 2026.
"L'assessorato - aggiunge Barcaioli - sta avviando interlocuzioni per avanzare proposte di sperimentazione che prevedano scuole aperte anche oltre la chiusura estiva, a partire dalla prossima annualità. L'obiettivo è estendere i tempi di apertura per favorire la conciliazione scuola lavoro all'interno delle famiglie. L'attuale calendario scolastico risponde a un modello familiare degli anni Sessanta e Settanta, troppo distante dalla realtà di oggi. Per questo nelle sedi opportune continueremo a far presente al Ministero dell'Istruzione e del Merito che è necessario avviare un cambiamento radicale dell'organizzazione del tempo scuola".
Il provvedimento dà attuazione a una misura finanziata attraverso il Programma regionale Fondo Sociale Europeo Plus 2021-2027 e prevede uno stanziamento di 2 milioni e 500mila euro. Le risorse saranno utilizzate per aiutare le famiglie per le spese dei centri estivi frequentati da minori in età prescolare e in obbligo di istruzione. I contributi riguarderanno i servizi educativi, ricreativi, motori e sportivi organizzati nel periodo estivo da soggetti pubblici e privati presenti sul territorio regionale. Le domande potranno essere presentate soltanto per i centri estivi che avranno comunicato la propria attività alla Regione Umbria tramite una procedura informatica dedicata. Verrà quindi predisposto un elenco regionale dei servizi aderenti, consultabile dalle famiglie.
Le attività di supporto all'avviso, l'istruttoria delle richieste e la liquidazione dei contributi saranno affidate a Sviluppumbria.
Con successivi provvedimenti del Servizio istruzione della Regione Umbria saranno indicate le modalità operative per la presentazione delle domande e per l'assegnazione dei contributi.
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