1 26(UNWEB) – Perugia,  Una risposta concreta al caro energia e un passo deciso verso l'autonomia energetica del territorio. È stato siglato oggi, presso la sede del Consorzio della Bonificazione Umbra, il protocollo d'intesa che sancisce l'ingresso ufficiale del Consorzio di Bonificazione Umbra nella Comunità Energetica Rinnovabile (CER-TOS) istituita nel febbraio 2025 dagli otto comuni che compongono l'Unione Terre dell'Olio e del Sagrantino.

L'iniziativa, sostenuta dalla Regione Umbria che ha riconosciuto ufficialmente l'associazione CER-TOS nel 2025, vede la sinergia tra il Consorzio e gli otto Comuni di Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco e Trevi. Lo spirito dell'operazione si inserisce nella visione della Giunta regionale definita dalla legge regionale sulle aree idonee che promuove lo sviluppo delle energie rinnovabili come opportunità di crescita nel rispetto del paesaggio e con il pieno e attivo coinvolgimento delle comunità locali e dei soggetti produttivi.

"L'adesione del Consorzio di Bonificazione Umbra alla CER-TOS - dichiara l'assessore regionale Thomas De Luca - rappresenta esattamente la filosofia che abbiamo impresso nella nostra legge regionale sulle aree idonee. Il nostro obiettivo è promuovere una transizione energetica che parta dal basso, valorizzando il territorio senza deturparne il paesaggio. Sostenere la nascita e l'espansione delle Comunità Energetiche Rinnovabili significa dare potere ai cittadini e alle imprese agricole, creando un modello di sviluppo sostenibile che garantisca autonomia energetica e tutela del nostro straordinario patrimonio ambientale".

"Oggi - prosegue l'assessore De Luca - cominciamo a costruire insieme la via umbra alla transizione energetica. Questa intesa rappresenta un modello esemplare di integrazione per garantire una transizione energetica realmente calata sul territorio a livello paesaggistico e ambientale. Il sostegno alle CER è un pilastro della nostra legge regionale sulle aree idonee. Da qui parte la messa a terra di un modello di integrazione nell'agricoltura da poter allargare a diversi settori di economia del territorio. Un ringraziamento al presidente del Consorzio Paolo Montioni, al presidente della CER-TOS Enrico Valentini e ai Comuni di Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco e Trevi".

L'obiettivo dell'accordo è quello di consentire un risparmio energetico diffuso per tutti i consorziati e gli utenti dei comuni coinvolti. Dettagli sui benefici per il territorio sono stati illustrati dal presidente del Consorzio della Bonificazione Umbra Paolo Montioni e dal direttore Candia Marcucci: "Il Consorzio entra nella CER apportando non solo la propria utenza ma anche asset strategici. Metteremo a disposizione infrastrutture come bacini di accumulo e turbine per la produzione di energia pulita, creando sinergie tra enti per rispondere concretamente alla crisi energetica. L'unione tra l'esperienza tecnica del Consorzio e la struttura amministrativa dei comuni fondatori punta a stabilizzare i costi energetici nel medio-lungo periodo. Oggi permettiamo di produrre energia green e portiamo un beneficio diretto e misurabile al mondo agricolo. L'ingresso nella CER si traduce in un abbattimento dei costi stimato in circa 50 mila euro complessivi per gli agricoltori, ma soprattutto garantisce il non aumento dei costi di irrigazione. In un momento di forte incertezza, questa sinergia permette di mantenere i costi invariati, offrendo una protezione reale contro il caro energia e assicurando la competitività delle nostre aziende agricole".

Per Enrico Valentini (Presidente CER-TOS): "L'ingresso del CBU nella CER è motivo di grande orgoglio ed è un primo passo per attrarre e coinvolgere altri enti pubblici, al fine di potenziare e promuovere la produzione e il consumo di energia condivisa sull'intero territorio regionale. Ringraziamo la Regione per averci supportato lungo tutto il percorso sino al riconoscimento. La CER a trazione pubblica è strumento stabile a tutela di tutti i soci, che ridistribuisce interamente gli incentivi sul territorio. Da domani a lavoro insieme al consorzio per i progetti di sviluppo di impianti e sistemi di stoccaggio per cui il supporto della Regione sará indispensabile".

All'evento erano presenti, oltre ai vertici del Consorzio e all'assessore Thomas De Luca, la presidente dell'Unione dei Comuni Terre dell'Olio e del Sagrantino Elisa Sabbatini e i membri del consiglio direttivo della CER: il vicepresidente Alessandro Lezi (consigliere di Montefalco), il tesoriere Sante Graziani (consigliere di Giano dell'Umbria) e la segretaria dell'associazione Silvia Borasso.

Per ulteriori informazioni e per consultare la cronistoria completa della CER è possibile visitare il sito www.green.unionecomunitos.pg.it