(UNWEB) Perugia. Una piazza gremita, tante famiglie, giovani protagonisti e un forte richiamo ai valori della Costituzione e della democrazia. Perugia ha celebrato oggi in Piazza IV Novembre l'80° anniversario della Repubblica Italiana con un pomeriggio e una serata di eventi che hanno unito memoria, cultura, musica, informazione e partecipazione civica.
Le celebrazioni si sono aperte con uno dei momenti più significativi della giornata: la consegna della Costituzione italiana a 26 neo diciottenni da parte della sindaca Vittoria Ferdinandi e del prefetto Francesco Zito, alla presenza della Giunta comunale.
Un gesto simbolico e concreto insieme, che ha coinvolto 14 giovani italiani e 12 giovani di origine straniera, 11 ragazze e 15 ragazzi, rappresentando una comunità aperta, inclusiva e plurale che trova nella Costituzione il proprio riferimento comune.
"Il 2 giugno celebriamo la scelta con cui il popolo italiano diede vita alla Repubblica e pose le basi della nostra democrazia, ha dichiarato la Sindaca Ferdinandi dal palco. Quest’anno questa ricorrenza assume un significato ancora più profondo perché ricorrono gli 80 anni del voto alle donne, una conquista che ha reso il nostro Paese più giusto, più rappresentativo e più democratico.
La Costituzione continua ad essere la nostra bussola. È stata una straordinaria visione di futuro anche sul ruolo delle donne, affermando con chiarezza la pari dignità, la piena uguaglianza e il diritto delle donne a partecipare alla vita pubblica, al lavoro e alle istituzioni. Sono principi che hanno indicato una direzione al Paese e che continuano ad accompagnarci nel cammino verso una piena parità. Un cammino ancora da compiere fino in fondo, perché la parità salariale tra donne e uomini non è ancora pienamente realizzata e perché autonomia economica e rappresentanza amministrativa e istituzionale restano condizioni essenziali per rendere concreta la libertà delle donne.
La Costituzione ci ricorda inoltre che la Repubblica è chiamata ogni giorno a rendere concreta l’uguaglianza e la partecipazione di tutte e tutti, e indica la pace come scelta fondamentale, fondata sul dialogo, sulla cooperazione e sulle relazioni tra i popoli.
Oggi più che mai abbiamo il compito di consegnare questo patrimonio alle giovani generazioni. La Costituzione non è soltanto memoria del nostro passato, ma una visione di presente e di futuro. Vedere crescere la partecipazione dei giovani alla vita democratica significa vedere una Repubblica che continua a rinnovarsi e a guardare avanti con fiducia, nel segno della libertà, dell’uguaglianza, della pace e della giustizia sociale."
I giovani sono stati i protagonisti dell'intera giornata. Gli alunni della classe IV della scuola primaria "Leone Antolini" di Ponte Valleceppi hanno emozionato il pubblico con letture dedicate a donne e uomini che hanno segnato la storia italiana dal 1946 a oggi, offrendo una riflessione corale sul lungo cammino della Repubblica e sui valori democratici che continuano a guidare il Paese.
La musica ha accompagnato le celebrazioni attraverso le esibizioni degli allievi della Scuola di Musica "Il Pentagramma APS", che hanno proposto un percorso dedicato alla condivisione, alla libertà e alla crescita collettiva, e con il concerto lirico del Conservatorio di Musica "Francesco Morlacchi". I giovani interpreti del Conservatorio hanno portato in piazza alcune delle pagine più celebri dell'opera italiana, da Rossini a Donizetti, da Verdi a Puccini, regalando al pubblico un momento di grande qualità artistica.
Un contributo fondamentale alla riuscita dell'iniziativa è stato assicurato dagli insegnanti e dai formatori che hanno accompagnato i giovani protagonisti della giornata, confermando il ruolo centrale della scuola e delle istituzioni culturali nella trasmissione dei valori della cittadinanza e della partecipazione democratica.
Gli alunni della scuola primaria "Leone Antolini" di Ponte Valleceppi sono stati accompagnati dalle insegnanti Rita Ferrucci e Maria Pia Serlupini, che hanno curato il percorso di letture dedicato alle personalità che hanno segnato la storia della Repubblica italiana.
Per la Scuola di Musica "Il Pentagramma APS", l'organizzazione artistica dell'esibizione è stata affidata all'insegnante Mary De Leo, mentre la presentazione è stata curata da Ilaria Forciniti, contribuendo a costruire un percorso musicale incentrato sui valori della libertà, della condivisione e della crescita collettiva.
Nel concerto lirico del Conservatorio di Musica "Francesco Morlacchi", i giovani interpreti sono stati accompagnati al pianoforte dalla professoressa Linda Di Carlo, protagonista insieme agli studenti di una prestigiosa esibizione dedicata ai grandi compositori dell'opera italiana.
Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo dell'informazione nel racconto della storia democratica italiana. Luca Ginetto, capo redattore della TGR Rai Umbria, insieme al giornalista della Tgr Rai Umbria Paolo Marzani, Claudio Sebastiani, responsabile ANSA Umbria, e Federico Sciurpa, vicedirettore del Corriere dell'Umbria, hanno ripercorso il contributo del giornalismo nella documentazione delle trasformazioni politiche, sociali e culturali che hanno segnato gli ottant'anni della Repubblica.
Luca Ginetto ha ha proposto un intenso contributo della TGR Rai Umbria che ha emozionato il pubblico, dando voce alla memoria viva del Paese attraverso la testimonianza della signora Assunta Grilli, nata a Pietralunga nel 1924, che ha raccontato il suo primo voto per la Repubblica nel 1946. Con parole semplici e dirette, ha ricordato un tempo in cui, come lei stessa ha affermato, “le donne comandavano poco e dovevano fare solo le faccende in casa”, restituendo la forza e il valore della conquista del diritto di voto femminile.
Il Capo Redattore della TGR Rai Umbria, Luca Ginetto, ha inoltre presentato un prezioso video d’archivio del 1996, realizzato in occasione del 50° anniversario della Repubblica, dedicato al momento in cui gli Archivi di Stato si arricchirono della prima copia della Costituzione ristampata per volontà del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. L’esemplare, oggi custodito presso la Biblioteca Augusta di Perugia, rappresenta una testimonianza significativa della memoria istituzionale e del valore simbolico della Carta costituzionale nel percorso democratico del Paese. Paolo Marzani ha raccontato un pezzo di storia dell’Umbria dagli anni Settanta ad oggi, il ricordo delle piazze colme di gente per i comizi elettorali di allora e la grande partecipazione di popolo alle elezioni sottolineando gli aspetti storici e giornalistici di questa epoca e l’importanza della patrimonio storico della Rai.
Particolarmente apprezzata la proiezione della mostra digitale "Le donne della Repubblica. Ottanta anni di conquiste nelle cronache dell'ANSA", dedicata al percorso di emancipazione e di affermazione dei diritti delle donne italiane che Claudio Sebastiano ha anticipato di volerla portare a Perugia.
“Tanti volti, tante donne che non si conoscono ma che hanno fatto la storia della repubblica. Questa mostra deve essere uno stimolo per politiche che devono fare la differenza” ha dichiarato Sebastiani.
Il Vice Direttore del Corriere dell’Umbria, Federico Sciurpa, ha raccontato l’evento curato dal Corriere dell’Umbria nella sala dei Notari e il magazine di 52 pagine che ha raccolto i servizi di approfondimento pubblicati sul Corriere dell'Umbria sul referendum nel nostro territorio. Un lungo e accurato lavoro giornalistico tra documenti, fotografie e storia dell'Umbria del 1946.
Il "mag" si inserisce all'interno della collana dei nostri reportage e ha come titolo L'Umbria della Repubblica e l'Italia della Repubblica 1946-2026. Uno dei temi centrali è il voto del 2 giugno e il modo in cui si espressero i territori umbri: ben 79 comuni su 88 scelsero la Repubblica.
La serata ha inoltre offerto un momento di approfondimento sulla memoria cittadina con l'intervento di Giulia Zeetti dedicato alle celebrazioni del XX Giugno 1859, data fondativa dell'identità perugina e simbolo della lotta per la libertà e la partecipazione democratica. L'assessore Francesco Zuccherini ha illustrato il progetto di restauro del Monumento ai Caduti del XX Giugno, realizzato grazie al sostegno del Comune di Perugia e dei mecenati Art Bonus.
Le celebrazioni si sono concluse con il collegamento in diretta con Rai 1 per seguire dal Campidoglio l'evento nazionale "I volti della Repubblica. 80 anni dal Referendum", promosso dalla Presidenza della Repubblica, che ha unito idealmente Perugia alle principali piazze italiane nel ricordo della nascita della Repubblica.
Una giornata intensa e partecipata che ha saputo trasformare una ricorrenza istituzionale in una grande festa della cittadinanza, nel segno di quei valori di libertà, uguaglianza, solidarietà e partecipazione richiamati dal Presidente Mattarella e custoditi dalla Costituzione repubblicana.
I protagonisti della giornata
I 26 neo maggiorenni che hanno ricevuto la Costituzione italiana
Arthur Bazzurri, Betancourt Lozano Boullif Costa, Falomi, Giovagnoni, Idrizaj, Joel Joel Kicherhan, Maiarelli, Monni, Mosconi, Neri, Pannacci, Pantaleoni, Pena Garcia, Popescu, Ramadani, Ricci, Shevchenko, Sirbu, Stanciu, Toska, Vagni, Yann Christ Rolando, Aurora, Dylan Mohamed Ismail, Alessandro, Alexandr, Giulio Riccardo, Rejoice Chiamaka Victory Chidiebere, Olha, Diego Alessandro, Alice, Emanuele, Iulia Desiree, Luis Armando, Darius, Enrico, Anisa, Filippo Alberto, Nataliia, Ilie Alessia Gabriela, Megi, Leonardo.
Gli alunni della scuola primaria “Leone Antolini” di Ponte Valleceppi
Biyegue M Bozo O’ Philippe Raphael Loic, Dumea Giulia Elena, Eddami Basma, Ferrara Anna, Lascu Emma Maria, Marsili Alessandro, Monni Francesco, Mountassir Aya, Seadini Omar, Sepioni Gabriele, Vella Lucrezia.
Accompagnati dalle insegnanti Rita Ferrucci e Maria Pia Serlupini.
Gli allievi della Scuola di Musica “Il Pentagramma APS”
Irene Raia, Claramaria D’Arcangelo, Jemima Campbell, Sara Betti, Rocco Dabraio, Francesca Chiara Di Filippo, Antonio Pio Delle Fave, Bianca Contine, Justine Charlotte Alvarez Alban.
Organizzazione artistica a cura di Mary De Leo, presentazione di Ilaria Forciniti.
Gli interpreti del Conservatorio di Musica “F. Morlacchi”
Soprani: Jiayin Song, Yuting Zhan, Zhang Zeyi.
Tenori: Zijun Guo, Teng Zhang, Zixuan Ren.
Baritoni: Guangyu Bai, Zekun Jiao, Francesco Laurino.
Bassi: Jiaxin Li, Marco Seri.
Al pianoforte la professoressa Linda Di Carlo.
Presente il Direttore Amministrativo del Conservatorio, Giovanni Pietro D'Arrigo.
