De REbotti(UNWEB) - Perugia,   Con la conclusione, nella giornata del 13 giugno, della fase di lavori programmata sulla tratta ferroviaria Terni-Foligno e la ripresa della normale circolazione da sabato 14 giugno, l'assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Francesco De Rebotti esprime soddisfazione per il rispetto del cronoprogramma previsto.

"I tempi annunciati sono stati rispettati e questo è stato l'elemento che abbiamo sempre preteso. Siamo consapevoli dei disagi che cittadini, lavoratori e studenti hanno dovuto affrontare nelle ultime settimane a causa di interventi necessari per il potenziamento della rete ferroviaria", dichiara De Rebotti.

"Detto questo, sarebbe un errore pensare che il problema del trasporto ferroviario umbro coincida con il cantiere appena concluso. Lo abbiamo ribadito più volte in questi mesi: le criticità che interessano migliaia di pendolari umbri riguardano la qualità complessiva del servizio, l'affidabilità dei collegamenti, l'accesso alla Direttissima verso Roma e la necessità di garantire all'Umbria un sistema ferroviario all'altezza delle esigenze di cittadini e imprese".

L'assessore sottolinea come la Regione continuerà a mantenere alta l'attenzione sui temi già portati all'attenzione del Governo, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dei soggetti gestori della rete. "I lavori finiscono, ma resta aperta la questione più importante: garantire collegamenti efficienti, puntuali e competitivi ai pendolari umbri. È su questo che continueremo a chiedere risposte concrete e interventi strutturali. L'Umbria non può essere penalizzata da decisioni che rischiano di ridurre ulteriormente le opportunità di mobilità dei nostri cittadini".

"In questo quadro si inseriscono anche le forti preoccupazioni che abbiamo espresso nei confronti della delibera 49/2026 dell'Autorità di regolazione dei trasporti. Se dovessero essere confermati alcuni degli indirizzi contenuti nel provvedimento, il rischio sarebbe quello di ridurre ulteriormente gli spazi destinati al trasporto pubblico regionale a vantaggio dei servizi a mercato, con conseguenze particolarmente pesanti per i pendolari umbri e per i collegamenti verso Roma".

"Per questo la Regione Umbria continuerà il confronto con il Governo e con le altre amministrazioni regionali coinvolte. Già lunedì 15 giugno incontrerò i sindaci umbri per condividere il quadro della situazione e rafforzare una posizione comune a tutela del diritto alla mobilità dei cittadini. Su questi temi è necessario che il territorio si presenti unito e faccia sentire con forza la propria voce".

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