Filippo Vitali2(UNWEB) "Il rimpatrio del cittadino gambiano responsabile del tentato rapimento di una bambina di cinque anni nei pressi della stazione di Perugia dimostra che, quando lo Stato dispone degli strumenti necessari e li applica con determinazione, è possibile garantire sicurezza e tutelare i cittadini." Lo dichiara Filippo Vitali, coordinatore comunale di Fratelli d'Italia Città di Perugia.


"Ringraziamo le Forze dell'ordine per il lavoro svolto e il Governo Meloni per aver rafforzato gli strumenti normativi che consentono di intervenire nei confronti di soggetti che rappresentano un pericolo per la collettività. Chi commette fatti così gravi non può trovare giustificazioni né alibi ideologici."

"Questa vicenda ripropone però anche una riflessione più ampia sul tema del degrado e della sicurezza urbana. Da troppo tempo una parte della sinistra affronta questi temi con un approccio ideologico, minimizzando problemi evidenti e scambiando il buonismo per inclusione. La vera solidarietà non consiste nel tollerare situazioni di illegalità o di emarginazione senza intervenire, ma nel garantire sicurezza, decoro e rispetto delle regole a tutti."

"Purtroppo a Perugia continuiamo a vedere un'amministrazione più impegnata nella comunicazione che nell'affrontare concretamente le criticità che interessano alcune zone della città, a partire da Fontivegge. Servono meno slogan e più presenza sul territorio, meno narrazioni rassicuranti e più interventi concreti contro degrado, abusivismo e criminalità."

"Fratelli d'Italia continuerà a sostenere una visione chiara: prima la sicurezza dei cittadini, il rispetto delle regole e la tutela dell'interesse nazionale. Perché senza sicurezza non esistono inclusione, libertà e convivenza civile" conclude Vitali.