De Rebotti:– Perugia, La Regione Umbria mette in campo nuove risorse a sostegno dell'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese del territorio. È stato pubblicato l'avviso pubblico dedicato alla partecipazione a fiere internazionali che si svolgeranno nel periodo compreso tra il 1° aprile e il 31 dicembre 2026, nell'ambito del PR FESR Umbria 2021-2027, Priorità 1, Obiettivo specifico 1.3, Azione 1.3.2.
La dotazione finanziaria complessiva dell'intervento ammonta a 288.981,12 euro e punta a favorire la presenza delle imprese umbre sui mercati nazionali e internazionali, sostenendo i costi legati alla partecipazione a eventi fieristici in Italia e all'estero, anche in modalità digitale.
"L'internazionalizzazione rappresenta una leva fondamentale per la crescita e la competitività delle nostre imprese", sottolinea l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Francesco De Rebotti. "Con questo avviso mettiamo a disposizione strumenti concreti per accompagnare le Pmi umbre nei percorsi di apertura verso nuovi mercati, valorizzando capacità produttive, qualità e innovazione che caratterizzano il nostro sistema economico".
"Il sostegno alla partecipazione alle fiere – prosegue De Rebotti – consente alle aziende di creare nuove opportunità commerciali, consolidare relazioni con partner internazionali e rafforzare la propria presenza in contesti strategici. L'obiettivo della Regione è quello di affiancare le imprese con politiche mirate, capaci di rispondere alle esigenze di crescita e di sviluppo del tessuto produttivo regionale".
L'avviso, gestito attraverso Sviluppumbria, è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Umbria in possesso dei requisiti previsti, tra cui l'iscrizione alla Camera di commercio da almeno un anno, l'attività attiva, la presenza di almeno un dipendente a tempo indeterminato e la regolarità contributiva. Sono ammesse le domande per la partecipazione da una a un massimo di cinque fiere internazionali, in Italia o all'estero, sia in presenza sia in formato digitale. Il contributo viene concesso a fondo perduto in regime 'de minimis' e può coprire fino al 70 per cento delle spese ammissibili per neo-esportatrici, startup innovative, Pmi innovative e microimprese, mentre per le altre imprese la percentuale di sostegno è pari al 50 per cento.
Tra le spese ammissibili rientrano l'affitto degli spazi espositivi, l'iscrizione alla manifestazione, l'allestimento, le utenze, la realizzazione di cataloghi e materiali promozionali, i servizi di hostess e interpreti e il trasporto dei prodotti. Per le fiere in Italia il limite massimo di spesa ammissibile è fissato a 25 mila euro per evento, mentre per quelle all'estero arriva a 30 mila euro. Per le fiere digitali il tetto è di 10 mila euro. Le domande possono essere presentate dal 18 giugno 2026 al 31 luglio 2026 esclusivamente attraverso il portale online di Sviluppumbria, con procedura a sportello fino a esaurimento delle risorse disponibili.
