(UNWEB) – Perugia – Quattro milioni di euro per rendere gli impianti sportivi pubblici dell'Umbria più sicuri, sostenibili ed efficienti. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore allo Sport Simona Meloni, ha approvato i criteri per l'attivazione di un nuovo bando destinato a sostenere interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili e per la prevenzione del rischio sismico nelle strutture sportive pubbliche esistenti.
La misura, finanziata nell'ambito del Programma regionale FESR Umbria 2021-2027, dispone di una dotazione complessiva pari a 4 milioni 7 mila 239,99 euro e va a completare un quadro di interventi iniziato negli scorsi anni.
Le risorse saranno così ripartite: 2 milioni 148 mila 697,60 euro per interventi di produzione di energia da fonti rinnovabili; 1 milione 858 mila 542,39 euro per interventi di adeguamento o miglioramento sismico.
Il contributo pubblico coprirà l'82 per cento dell'investimento, attraverso risorse comunitarie e statali del PR FESR, mentre il restante 18 per cento sarà garantito dagli enti locali beneficiari.
Le proposte potranno riguardare una sola delle due tipologie di intervento oppure integrarle entrambe. Il contributo complessivo concedibile per ciascun progetto non potrà essere inferiore a 201mila euro né superiore a 800 mila euro.
"Con questo nuovo bando – dichiara l'assessore regionale allo Sport, Simona Meloni – trasformiamo in nuovi investimenti per i territori le risorse residue della precedente programmazione. Nessuna risorsa deve rimanere inutilizzata quando può contribuire a migliorare gli impianti nei quali ogni giorno si allenano bambini, giovani, associazioni e società sportive".
"Lo sport – prosegue Meloni – ha bisogno di strutture all'altezza della sua funzione sociale. Impianti più sicuri dal punto di vista sismico, capaci di produrre energia pulita e di ridurre i costi di gestione. Sostenere gli enti locali significa tutelare il patrimonio pubblico, rendere più sostenibili i bilanci comunali e garantire servizi migliori alle comunità".
I progetti saranno valutati sulla base della qualità tecnica delle proposte, delle tecnologie e dei materiali utilizzati, delle prestazioni ambientali, della sostenibilità economico-finanziaria e dell'integrazione con altri programmi di investimento.
Per gli interventi relativi alle energie rinnovabili saranno considerate anche la quantità potenziale di energia prodotta e la possibilità di integrare sistemi di accumulo ed efficientamento energetico. Per gli interventi antisismici saranno valutati il livello di miglioramento o adeguamento raggiunto, il contenuto innovativo del progetto e la riduzione complessiva delle emissioni di anidride carbonica.
Saranno inoltre riconosciute specifiche premialità agli interventi localizzati nei piccoli centri montani o nelle aree depresse e ai progetti capaci di integrare sicurezza sismica, produzione di energia rinnovabile, efficientamento energetico e sistemi di stoccaggio.
"Vogliamo prestare un'attenzione particolare ai piccoli Comuni e alle aree interne – prosegue Meloni – perché anche lì il diritto allo sport deve essere garantito attraverso strutture moderne, accessibili e sicure. Anche per questo, il prossimo anno, abbiamo inoltre intenzione di pubblicare un nuovo bando, per il quale verranno impiegate risorse regionali, per la riqualificazione degli impianti sportivi dell'Umbria".
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