(UNWEB) – Perugia, 3 luglio 2026 – "Gli ottant'anni della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa raccontano una parte importante della storia economica, sociale e civile dell'Umbria. CNA rappresenta una rete diffusa, solida, capace di arrivare in tutti i 92 Comuni umbri, non solo nei capoluoghi ma anche nelle aree interne, dove le imprese sono spesso presidio economico, sociale e comunitario". Lo ha affermato la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, intervenendo alla celebrazione per gli 80 anni della CNA.
La giornata ha unito impresa, territorio e cultura: dopo la cerimonia al Teatro Pavone, con la premiazione delle imprese storiche e di quelle che si sono distinte per crescita e performance aziendale, è seguito il concerto gratuito di Serena Brancale in Piazza IV Novembre, anteprima dell'edizione 2026 di Umbria Jazz.
Alla cerimonia sono intervenuti Roberto Giannangeli, direttore di CNA Umbria, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, il presidente nazionale CNA Dario Costantini e il presidente di CNA Umbria Michele Carloni.
"La Regione – ha sottolineato Proietti – ha il dovere di accompagnare questa crescita. Parliamo di lavoratrici e lavoratori, di famiglie, competenze, sacrifici, innovazione e lavoro quotidiano. L'impresa è anche una comunità: c'è l'imprenditore, ma c'è anche la famiglia dei lavoratori. Per questo le piccole e medie imprese rappresentate da CNA sono l'ossatura produttiva dell'Umbria".
La presidente Proietti ha poi evidenziato il ruolo di CNA nel confronto con la Regione: "Nei tavoli di lavoro CNA non manca mai, e porta sempre proposte serie, forti, concrete e tempestive. È un metodo che vogliamo continuare a seguire: programmare le risorse e definire le politiche insieme a chi ogni giorno vive l'economia reale".
Tra le priorità richiamate dalla presidente, energia, innovazione, ricerca e digitalizzazione. "Sull'efficienza energetica e sulle energie rinnovabili – ha spiegato – abbiamo messo a disposizione 30 milioni di euro di risorse europee. Ma il punto decisivo è anche la semplificazione: per la prima volta l'accesso ai bandi avverrà con il meccanismo dell'autocertificazione, una scelta fatta per accelerare e aiutare concretamente le imprese".
Sul fronte dell'innovazione, Proietti ha ribadito una misura dedicata alla ricerca applicata nelle aziende: "Con 4 milioni di euro di risorse bandiremo borse di dottorato tra le più alte d'Italia, con un incremento del 40 per cento rispetto agli importi ordinari, per favorire l'ingresso della ricerca dentro le piccole e medie imprese, su progetti costruiti con le aziende. È una leva fondamentale anche per rendere l'innovazione uno strumento accessibile e utile al sistema produttivo umbro".
La presidente ha quindi richiamato la sfida delle aree interne: "Voi conoscete meglio di altri le difficoltà di chi fa impresa nei territori più fragili: dalla mancanza di infrastrutture digitali ai problemi nei rapporti con fornitori, mercati e internazionalizzazione. Per questo digitalizzazione e strategia per le aree interne sono questioni decisive per il futuro dell'Umbria".
La presidente Proietti ha infine ricordato il valore del rapporto tra imprese e giovani: "CNA svolge un ruolo fondamentale anche nel colmare il divario tra scuola e lavoro. Ai nostri ragazzi dobbiamo dare fiducia, mostrando loro un'Umbria all'altezza dei loro sogni, fatta di imprese che crescono, innovano e offrono opportunità".
La presidente ha concluso con un augurio alla Confederazione e alla regione: "A CNA Umbria auguro altri ottanta anni di questo impegno. E all'Umbria auguro altre 10 mila imprese come queste: imprese capaci di costruire futuro, lavoro e comunità".
Alla cerimonia sono intervenuti Roberto Giannangeli, direttore di CNA Umbria, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, il presidente nazionale CNA Dario Costantini e il presidente di CNA Umbria Michele Carloni.
"La Regione – ha sottolineato Proietti – ha il dovere di accompagnare questa crescita. Parliamo di lavoratrici e lavoratori, di famiglie, competenze, sacrifici, innovazione e lavoro quotidiano. L'impresa è anche una comunità: c'è l'imprenditore, ma c'è anche la famiglia dei lavoratori. Per questo le piccole e medie imprese rappresentate da CNA sono l'ossatura produttiva dell'Umbria".
La presidente Proietti ha poi evidenziato il ruolo di CNA nel confronto con la Regione: "Nei tavoli di lavoro CNA non manca mai, e porta sempre proposte serie, forti, concrete e tempestive. È un metodo che vogliamo continuare a seguire: programmare le risorse e definire le politiche insieme a chi ogni giorno vive l'economia reale".
Tra le priorità richiamate dalla presidente, energia, innovazione, ricerca e digitalizzazione. "Sull'efficienza energetica e sulle energie rinnovabili – ha spiegato – abbiamo messo a disposizione 30 milioni di euro di risorse europee. Ma il punto decisivo è anche la semplificazione: per la prima volta l'accesso ai bandi avverrà con il meccanismo dell'autocertificazione, una scelta fatta per accelerare e aiutare concretamente le imprese".
Sul fronte dell'innovazione, Proietti ha ribadito una misura dedicata alla ricerca applicata nelle aziende: "Con 4 milioni di euro di risorse bandiremo borse di dottorato tra le più alte d'Italia, con un incremento del 40 per cento rispetto agli importi ordinari, per favorire l'ingresso della ricerca dentro le piccole e medie imprese, su progetti costruiti con le aziende. È una leva fondamentale anche per rendere l'innovazione uno strumento accessibile e utile al sistema produttivo umbro".
La presidente ha quindi richiamato la sfida delle aree interne: "Voi conoscete meglio di altri le difficoltà di chi fa impresa nei territori più fragili: dalla mancanza di infrastrutture digitali ai problemi nei rapporti con fornitori, mercati e internazionalizzazione. Per questo digitalizzazione e strategia per le aree interne sono questioni decisive per il futuro dell'Umbria".
La presidente Proietti ha infine ricordato il valore del rapporto tra imprese e giovani: "CNA svolge un ruolo fondamentale anche nel colmare il divario tra scuola e lavoro. Ai nostri ragazzi dobbiamo dare fiducia, mostrando loro un'Umbria all'altezza dei loro sogni, fatta di imprese che crescono, innovano e offrono opportunità".
La presidente ha concluso con un augurio alla Confederazione e alla regione: "A CNA Umbria auguro altri ottanta anni di questo impegno. E all'Umbria auguro altre 10 mila imprese come queste: imprese capaci di costruire futuro, lavoro e comunità".
