(UNWEB) – Perugia, – L'assessore regionale all'ambiente e all'energia, Thomas De Luca, risponde alla lettera del Sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini. Al centro del confronto, la riforma regionale della gestione integrata dei rifiuti, il ruolo dei Comuni e la tutela delle aziende pubbliche del territorio.
"Ci tengo a smentire categoricamente qualsiasi ipotesi di 'privatizzazione coatta' o di imposizioni uniche da parte della Regione - dichiara l'assessore Thomas De Luca - il disegno di legge 'Norme a sostegno della transizione ecologica della gestione integrata dei rifiuti, dell'economia circolare e della bonifica delle aree inquinate', all'articolo 14 recepisce integralmente la normativa nazionale in materia di servizi pubblici locali e pone sullo stesso piano le tre opzioni percorribili da parte dei Comuni: in house, gara per la concessione di servizio, o gara per la selezione di un socio privato sotto forma di società mista. Come Giunta poniamo la massima attenzione affinché Auri addivenga quanto prima a una scelta sostenibile".
L'assessore chiarisce nettamente la distinzione tra le competenze della Regione (programmazione, indirizzi strategici, sostenibilità) e quelle gestionali che la legge assegna ad AURI e ai Comuni associati. "Se è vero che non è compito della Regione scegliere l'assetto societario e che è mio dovere istituzionale rispettare il ruolo dei Sindaci, a causa della mia cultura politica ritengo irrinunciabile riaffermare la necessità di un controllo democratico nella gestione di servizi di strategico interesse pubblico. In questa prospettiva, la Giunta riconosce e valorizza pienamente la storia e il patrimonio rappresentato dalle aziende pubbliche del territorio, tra cui la Valle Umbra Servizi (Vus). La scelta sulla forma di gestione rimane una prerogativa in capo ai Sindaci nell'Assemblea Auri".
Sulla scelta di indirizzare la gestione verso un quadro di unitarietà regionale, De Luca sottolinea le criticità del modello attuale: "La frammentazione della gestione in una Regione con meno di un milione di abitanti è un fattore di criticità strutturale sotto gli occhi di tutti, sia per la qualità del servizio sia sotto il profilo impiantistico. L'attuale governo regionale si è limitato a un indirizzo politico di unitarietà della gestione per perseguire una maggiore efficienza e sostenibilità economica, garantendo al contempo la massima tutela occupazionale: con l'articolo 15 del Ddl garantiamo l'applicazione obbligatoria del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) dei servizi ambientali".
In merito all'iter seguito, l'assessore De Luca rivendica l'ampia fase partecipativa che ha coinvolto i territori, compreso il Comune di Foligno: "La costruzione di questa riforma non è avvenuta nelle stanze chiuse dei palazzi, ma attraverso un lungo e capillare percorso partecipativo sul territorio con amministratori locali, sindacati e associazioni. L'imminente iter presso l'Assemblea Legislativa garantirà un'ulteriore fase di audizioni formali per perfezionare il testo. Confermo la mia completa disponibilità a un incontro istituzionale di approfondimento con il Sindaco Zuccarini per analizzare insieme gli aspetti di comune interesse" conclude.
