(UNWEB) Bicicletta e San Francesco d'Assisi abbinate per una singolare iniziativa per tutto il 2026: un connubio azzeccato che porterà all'avvio di un nuovo format cicloturistico tra l'Umbria e l'Alto Lazio: Pedalando l'Umbria di Francesco. Ripercorrere le terre di San Francesco, attraverso questo progetto significa fare indotto, inclusione e promozione, offrendo ai cicloturisti paesaggi di rara bellezza che, aggiunti ai luoghi mistici del cammino francescano, evocano un senso di pace e tranquillità.
Il circuito di cicloturismo si articola in sette appuntamenti con l'obiettivo di coniugare sport, promozione territoriale e rete d'impresa, generando valore condiviso per comunità, associazioni e realtà economiche coinvolte. Nel 2026 il circuito si inserisce nel contesto delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco, elemento che amplifica ulteriormente la visibilità, la risonanza mediatica e il potenziale di attrattività per un turismo lento e sostenibile.
Il circuito ha avuto il battesimo ufficiale al Quasar Village di Corciano in presenza di Enrico Angelini, presidente dell'associazione Pedalando l'Umbria di Francesco e responsabile gallerie commerciali PAC 2000A Conad, l'ex-ciclista professionista e voce tecnica del ciclismo per conto di Rai Sport Davide Cassani, testimonial dell'intero circuito, Tiziana Zetti, direttrice del Quasar Village, Francesco Cocilovo, assessore allo sport del Comune di Corciano, Enrico Valentini in rappresentanza dello staff dell'Assessorato allo sport e turismo di Simona Meloni, e Mauro Pispola di Grifo Bike.
"Questo circuito – ha dichiarato Angelini – nasce dall'esperienza della Mediofondo del Quasar, evento che negli anni ha visto crescere costantemente le adesioni. Abbiamo così deciso di allargare gli orizzonti, coinvolgendo altre località e i centri commerciali PAC 2000A Conad. Ci è parso suggestivo attraversare tutta l'Umbria ripercorrendo idealmente il sentiero di Francesco, fino a Rieti, nel cui territorio si trova Greccio, il luogo dove il Santo realizzò il primo presepe vivente".
"Da ciclista – ha commentato Cassani – sono contento di partecipare a un'iniziativa che coinvolgerà centinaia di persone, faccio i complimenti a chi ha pensato a questo giro dell'Umbria. Pedalando si viaggia e viaggiando s'impara e in questo contesto si pedalerà pensando a San Francesco che è il patrono d'Italia. Per me la bicicletta è stata gioco, è diventata uno sport e addirittura il mio lavoro. Adesso è tornata a essere divertimento, piacere e soprattutto il mezzo che mi dà la possibilità di andare alla scoperta del mondo. Tutte le volte che vengo in Umbria è un piacere, è una regione che ha una storia e luoghi straordinari. Ci sono tutti gli ingredienti per godersi una meravigliosa giornata".
Domenica 15 marzo andrà in scena la sesta edizione della Mediofondo del Quasar. Ad oggi sono febbrili i preparativi per la Grifo Bike Perugia, con la regia di Francesco De Luca e Mauro Pispola a coordinare la parte tecnico-organizzativa in loco.
La partenza è fissata alle 8:30 dal piazzale del parcheggio del Quasar Village. Due i percorsi previsti, uno lungo di 92 chilometri e uno corto di 60, che permetteranno ai ciclisti di raggiungere borghi e strade bianche intorno al Lago Trasimeno, godendo di panorami straordinari durante la pedalata. Lungo il tragitto sono previste delle soste per assaporare i prodotti tipici del territorio, tra cui la tradizionale pasta e fagioli a Castel Rigone. Due le cronoscalate: da Mantignana a Castel Rigone e da Sant'Andrea di Sorbello a Preggio.
Chiuse le iscrizioni online, ci si potrà ancora iscrivere direttamente al Quasar Village sabato 14 marzo dalle 15:00 alle 18:00 e domenica 15 dalle 7:00 alle 8:10 prima della partenza. I ciclisti partecipanti potranno usufruire di trattamenti gratuiti pre e post gara in collaborazione con Quasar Fisio Medical Center & Fisiosalus e al rientro del servizio docce. Potranno inoltre partecipare al consueto pasta party prima delle premiazioni, per stare insieme in un'ottica di condivisione a fine pedalata, nel cosiddetto "terzo tempo".
I premi andranno ai primi tre classificati di categoria e alle prime 15 società in base al numero dei chilometri percorsi. Novità di quest'anno, accanto alla gara domenica dalle 11 ci saranno eventi collaterali di intrattenimento a tema con il circuito: un live painting con un artista che realizzerà dal vivo un'opera dedicata a san Francesco, un dj set per accompagnare il rientro dei ciclisti in un'atmosfera di festa, animazioni per bambini e la presenza di Lupetto, mascotte del circuito Pedalando l'Umbria di Francesco.
Dopo la Mediofondo del Quasar, il circuito prevede il 12 aprile la Cicloturistica del Lupo che coinvolge i centri commerciali di Gubbio Ferratelle e Porta Nova di Gualdo Tadino con la regia del sodalizio Speed Motor Bike; il 26 aprile la Mediofondo della Verna con partenza e arrivo al Centro Commerciale Castello a cura di Bikeland, Ciclistica San Sepolcro e Asd Tagliatella; il 31 maggio la Mediofondo Piazza Umbra in Bici dal centro Piazza Umbra di Trevi a La Torre di Spoleto con la regia del Team Monarca Trevi; il 19 luglio, a cura del Velo Club Santa Maria degli Angeli, la Mediofondo di Assisi con partenza e arrivo al centro Le Cave di Santa Maria degli Angeli; il 6 settembre la Mediofondo La Valle Santa con partenza e arrivo al centro commerciale Perseo di Rieti in collaborazione con l'Asd Grifo Bike Perugia per chiudere il 18 ottobre con Mediofondo Cospea al Cospea village di Terni e con l'Asd Il Salice a farsi carico dell'organizzazione.
Con tutte queste premesse, può finalmente iniziare questo viaggio ciclo-spirituale che costituisce una nuova forma di cicloturismo, capace di unire la passione per le due ruote con la riscoperta dei luoghi francescani più suggestivi.
