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Attualità

Riaprono le strutture Polis: 500 bimbi pronti a rientrare all'asilo, tra esigenze di sicurezza e bisogni socio-educativi

Di Redazione Umbria Notizie Web 5 Settembre 2020 – 14:53 2 min di lettura

asilo polis3Le 14 strutture gestite dalla cooperativa sociale sono state organizzate per "bolle", con gruppi chiusi formati da 1 educatore e 8 bambini che non cambiano mai per ridurre i rischi di contagio

(UNWEB)  PERUGIA – I primi a tornare in aula saranno i bimbi degli asili, divisi in piccoli gruppi, con educatori che seguiranno lo stesso orario della "bolla", con entrate e uscite scaglionate per evitare assembramenti e con il potenziamento dell'outdoor education.

Lunedì riaprono i servizi per l'infanzia e Polis cooperativa sociale è pronta ad accogliere i bambini, e le famiglie, nelle 10 strutture del comprensorio di Perugia, Trasimeno e Media Valle del Tevere, nelle 3 in Abruzzo e una in Puglia, gestite in proprio (come nel caso dell'asilo Tante tinte e di Petrignano) o per conto dei Comuni. Le strutture ospitano quasi 500 minori e 80 gli addetti ai servizi educativi e ausiliari.

In questo momento storico Polis si è appellata alle capacità di resilienza che ne contraddistinguono da anni l'azione, adattandosi a tutte le contingenze ed estrapolando il meglio da ogni situazione, rigenerandosi e pensando a nuove soluzioni per tutte quelle attività e quei momenti necessari per il benessere socio-educativo dei minori ed utili a sperimentare la socialità, coinvolgendo maggiormente le famiglie e gli enti nel patto educativo e di corresponsabilità.

I servizi di Polis sono stati riprogettati, quindi, sulla base dei protocolli di sicurezza del Governo e della Regione Umbria e dell'esperienza fatta nei centri estivi da poco conclusi. Lo staff del settore infanzia di Polis, con la coordinatrice tecnica area infanzia Mariateresa Briamonte e i coordinatori pedagogici Robert Bonini, Ludovica Cellucci e Francesca Meacci, ha lavorato in squadra per migliorare l'uso degli spazi interni, organizzare il modello per "bolle", cioè gruppi di bambini ed educatori fortemente stabili (si lavorerà con il rapporto di 1 educatore ogni 8 bambini), che non cambiano mai in modo da ridurre la platea di individui che entrano in contatto, evitando qualsiasi incrocio o coesistenza di bambini di gruppi diversi. Previsti altri accorgimenti come lo scaglionamento di ingressi e uscite, in modo da evitare assembramenti da parte dei genitori. Programmata anche la sanificazione periodica, nell'arco della giornata, dei locali dell'asilo.

Per una maggiore sicurezza sono stati incrementati i momenti educativi da vivere all'aperto (outdoor education). I bambini verranno seguiti e stimolati a scoprire il mondo che li circonda attraverso la lettura, la musica, il gioco e la manipolazione, con l'utilizzo di materiali come legno, carta e cartone, foglie, fango e ortaggi. La conoscenza del mondo proseguirà nelle cosiddette aule verdi, con i momenti all'aria aperta, alla scoperta di foglie e piante, laboratori di riciclo e contatto con la natura, unendo l'utilità di stare all'aperto con le esigenze di sicurezza.

Nota della Redazione

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