piedibus monteluceLunedì 21 settembre a Perugia, con partenza alle 20.45 da Monteluce, percorso speciale per sensibilizzare sulla malattia che colpisce circa 800mila persone in Italia

(UNWEB) Perugia, – Lunedì 21 settembre, in occasione della giornata mondiale dell'Alzheimer, il dipartimento di prevenzione della Usl Umbria 1 ha organizzato un'edizione speciale del Piedibus del BenEssere dedicato a questa particolare patologia neurodegenerativa in crescente aumento nella popolazione generale e che solo in Italia colpisce circa 800mila persone.

L'iniziativa è aperta a tutti e gratuita. Il ritrovo è in piazza Monteluce alle 20.45. Il percorso non presenta particolari difficoltà ed è adatto a tutte le età. Lungo il cammino sono previste soste "laboratoriali" sulla tematica a cura di esperti. Si parlerà del ruolo della comunità nella promozione della salute, dei servizi della Usl per le demenza, della prevenzione e del benessere psico-fisico di caregiver e di pazienti. Sono previste anche testimonianze di volontari della rete di promozione della salute impegnati come walking Leader, giardinieri delle farfalle, partecipanti al laboratorio knitting "Intrecciamo fili e...". Si raccomanda ai partecipanti di indossare il gilet ad alta vestibilità e la mascherina.

Le patologie legate all'invecchiamento, tra cui le demenze, sono in rapida crescita: attualmente, in Italia si stima che 800mila persone siano affette da malattia di Alzheimer ed entro il 2050 si stima che tale cifra raddoppierà. Questo fenomeno riguarda dunque milioni di famiglie e costituisce una vera e propria emergenza sanitaria, sociale ed economica. Per sensibilizzare la politica e la società civile su questo patologia, nel 1994 l'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha istituito la Giornata Mondiale dell'Alzheimer.

Le più recenti Linee Guida dell'Oms hanno posto l'accento sulla prevenzione della demenza. Le persone possono ridurre il rischio di sviluppare una malattia di Alzheimer o una demenza vascolare (la seconda causa di demenza più comune, negli anziani, dopo la malattia di Alzheimer) facendo regolare esercizio fisico, evitando fumo e alcol, tenendo sotto controllo il peso, la pressione, il colesterolo e la glicemia.


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