Giovedì, 10 Settembre 2026
Ultima Ora
Cultura, pubblicato il bando "Umbria in scena": 2,6 milioni per lo spettacolo dal vivo, l'eredità culturale e il futuro delle arti. Il nuovo avviso della Regione Umbria sostiene progetti annuali e triennali, puntando alla valorizzazione del patrimonio cul Stadio-clinica, il Comune rinuncia al ricorso al Consiglio di Stato: Giunta regionale: "Il percorso è stato riportato sui binari della legalità e legittimità. Adesso avanti con il nuovo ospedale pubblico di Terni". Entra nel vivo il percorso partecipativo su Umbria 2030 e Defr 2027-2029. Presidente Proietti: "Si tratta di un percorso di dialogo che vogliamo autentico, aperto e capace di raccogliere tutte le energie del territorio attorno al Patto per il futuro dell' Anci Umbria e Aics insieme per promuovere sport e stili di vita sani Ospedale "S. Maria della Stella" di Orvieto, l’Ortopedia si rafforza con il nuovo direttore David D’Eramo Confindustria Umbria, Sezione Territoriale di Orvieto. Michele Basili confermato alla Presidenza Previdenza, welfare e valorizzazione del patrimonio: a Perugia il presidente Enpaf dr. Maurizio Pace. Usl Umbria 1, cantieri riattivati per Monteluce e Umbertide: avviate le prime operazioni operative Aeroporto dell’Umbria: nuovo record storico, ad agosto superata per la prima volta la soglia degli 85 mila passeggeri Cultura, pubblicato il bando "Umbria in scena": 2,6 milioni per lo spettacolo dal vivo, l'eredità culturale e il futuro delle arti. Il nuovo avviso della Regione Umbria sostiene progetti annuali e triennali, puntando alla valorizzazione del patrimonio cul Stadio-clinica, il Comune rinuncia al ricorso al Consiglio di Stato: Giunta regionale: "Il percorso è stato riportato sui binari della legalità e legittimità. Adesso avanti con il nuovo ospedale pubblico di Terni". Entra nel vivo il percorso partecipativo su Umbria 2030 e Defr 2027-2029. Presidente Proietti: "Si tratta di un percorso di dialogo che vogliamo autentico, aperto e capace di raccogliere tutte le energie del territorio attorno al Patto per il futuro dell' Anci Umbria e Aics insieme per promuovere sport e stili di vita sani Ospedale "S. Maria della Stella" di Orvieto, l’Ortopedia si rafforza con il nuovo direttore David D’Eramo Confindustria Umbria, Sezione Territoriale di Orvieto. Michele Basili confermato alla Presidenza Previdenza, welfare e valorizzazione del patrimonio: a Perugia il presidente Enpaf dr. Maurizio Pace. Usl Umbria 1, cantieri riattivati per Monteluce e Umbertide: avviate le prime operazioni operative Aeroporto dell’Umbria: nuovo record storico, ad agosto superata per la prima volta la soglia degli 85 mila passeggeri
Cronaca

Malattie rare, rete regionale e ultime evidenze a confronto all’ospedale di Terni

Di Redazione Umbria Notizie Web 28 Febbraio 2019 – 14:55 2 min di lettura

ColosimoCarlo Dir Neurologia1 1In occasione della Giornata mondiale delle Malattie rare un incontro per parlare di alcune patologie e conoscere le strategie regionali per la diagnosi e la cura

(UMWEB) Terni,   Le malattie sono considerate rare quando colpiscono non più di 5 abitanti su 10.000. Si tratta di forme croniche, per lo più gravi e degenerative che per l’80% sono di origine genetica. Nonostante la bassa prevalenza sulla popolazione parliamo comunque di numeri importanti, migliaia patologie (284 riconosciute in Italia) e milioni di malati (in Italia circa 2 milioni) di cui la maggior parte in età pediatrica. Proprio per la loro gravità ed eccezionalità, queste patologie necessitano di particolare attenzione. Conoscerle meglio ed essere informati sulle strategie messe in campo dalle istituzioni a favore della diagnosi e del trattamento delle malattie rare è lo scopo del convegno che ha organizzato l’ospedale di Terni, in occasione della Giornata mondiale delle malattie rare che si celebra il 28 febbraio. L’appuntamento è lunedì 4 marzo (dalle ore 14) nella sala conferenze della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Terni (via Mazzieri).

L’incontro si aprirà con una sessione dedicata alla Rete regionale per le Malattie rare che, come sarà illustrato dalla referente Maria Concetta Patisso, è nata in accoglimento delle direttive ministeriali e prevede un elenco di centri specializzati in diagnosi e cura delle malattie rare, tra cui naturalmente anche l’Azienda ospedaliera di Terni con particolare riferimento alle strutture di dermatologia, neurologia, oculistica, neonatologia, reumatologia, endocrinologia e diabetologia, epatologia e gastroenterologia. Domenica Taruscio, direttore del Centro nazionale Malattie rare presso l’Istituto Superiore di Sanità, farà infine una panoramica sulla situazione a livello nazionale ed europeo.

Numerose le patologie rare che verranno approfondite dai professionisti che lavorano nell’Azienda ospedaliera di Terni: la sindrome regionale dolorosa complessa (Stefano Coaccioli, direttore del dipartimento di medicina e specialità mediche), la paralisi sopranucleare progressiva e le malattie ad essa correlate (Carlo Colosimo, direttore di neurologia), la neurofibromatosi di tipo 1 (Elisabetta Manfroi, genetista presso la struttura di neurologia), il Lichen sclero-atrofico (Manuela Papini, direttore di dermatologia), emoglubinuria parossistica notturna e malattia di Gaucher (Anna Marina Liberati, direttore di Oncoematologia), il diabete tipo 1 e Mody (Giuseppe Fatati, direttore di Diabetologia, dietologia e Nutrzione clinica), la sordità neonatale, (Giovanni Miconi, pediatria) e la sindrome di Usher (Alessandro Mariottini, direttore del Laboratorio analisi).

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.