Spoleto, celebrata la solennità di San Ponziano, Mons. Boccardo: "San Ponziano appartiene a Spoleto e Spoleto appartiene a san Ponziano".
(ASI) Spoleto - é stata celebrata ieri 14 Gennaio la solennità di San Ponziano, Patrono della Città di Spoleto e Protomartire dell'Archidiocesi di Spoleto-Norcia. La giornata é iniziata con la recita delle lodi presso l'Istituto Nazareno con i religiosi della città poi nella Chiesa Cattedrale l'Arcivescovo di Spoleto-Norcia S.E. Mons. Renato Boccardo ha presieduto la Santa Messa Pontificale. Alla solenne concelebrazione eucaristica erano presenti la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il Sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli e tutti i sindaci dell'Archidiocesi Spoletana-Nursina. Nell'omelia Mons. Boccardo ha voluto soffermasi sul fatto che da quasi duemila anni San Ponziano protegge la città ed i suoi abitanti definendo il rapporto tra gli spoletini ed il Santo una sorta di "parentela sprirituale", "San Ponziano appartiene a Spoleto e Spoleto appartiene a san Ponziano" ha affermato il Presule dall'ambone nella Cattedrale gremita.
Nel pomeriggio dopo la preghiera del Vespro ,in processione, la Sacra Testa di San Ponziano, "ospitata" per l'occasione in Cattedrale, é stata riportata nella Basilica dedicata al Santo alle pendici del colle Ciciano. Ad aprire la processione sono stati circa cinquanta cavalli e cavalieri in memoria del fatto che secondo la storia San Ponziano era un giovane cavaliere spoletino martirizzato nel 175 d.C. A seguire i cavalieri c'erano le associazioni della Città, i fedeli, i Granatieri di Sardegna, i Religiosi e le Religiose, i Sacerdoti e l'Arcivescovo con la Reliquia del Santo, a chiudere il corteo , dietro il gonfalone della Città di Spoleto, il Sindaco con le autorità civili e militari. Arrivati alla Basilica di San Ponziano Mons.Boccardo ha invocato l'intercessione del Martire durante la benedizione dei fedeli poi ha riportato la Sacra Testa nella sua consueta collocazione.
Fabio Gasparri - Agenzia Stampa Italia
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
