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Cultura

LÉ PRENOM, in scena a Magione al Teatro Mengoni, sabato 23 febbraio, alle 21

Di Redazione Umbria Notizie Web 21 Febbraio 2019 – 12:10 2 min di lettura

LE PRENOM Gisella SzaniszlòAlessia GiulianiDavide LorinoAldo OttobrinoAlberto Giusta Foto Bepi Caroli(UMWEB) Colpi di scena, battute comiche, amicizia, rancori e legami profondi nella divertente commedia degli scrittori francesi Matthieu Delaporte e Alexandre de La Patellière, LÉ PRENOM, in scena a Magione al Teatro Mengoni, sabato 23 febbraio, alle 21 con replica a Marsciano al Teatro Concordia, domenica 24 febbraio, alle 18.


Rappresentata a Parigi nel 2010, Le prénom, ottenne sei nomination al Prix Molière dell'anno seguente e fu subito adattata per il grande schermo dai suoi stessi autori (il film è uscito in Italia con il titolo Cena tra amici). Tre anni dopo, Francesca Archibugi ne ha fatto un nuovo adattamento cinematografico con il titolo Il nome del figlio.
Serata conviviale a casa di due professori (liceo lei, università lui) dichiaratamente di sinistra. Tra parenti e amici inizia un gioco di provocazione e di verità che si allarga sino a diventare il ritratto di una generazione: tra piccole meschinità e grandi sentimenti.
Una sera come tante altre tra cinque amici quarantenni. Tutti appartenenti alla media borghesia. Oltre ai padroni di casa, ci sono il fratello di lei che fa l'agente immobiliare e la sua compagna in ritardo a causa di un impegno di lavoro con dei giapponesi, mentre l'amico single (sospettato di essere omosessuale) è trombonista in un'orchestra sinfonica. Quella sera, il fratello comunica alla compagnia che diventerà padre. Felicitazioni, baci e abbracci. Poi le solite domande: sarà maschio o femmina, che nome gli metterete?
Il futuro papà non ha dubbi che sarà maschio; ma lo sconcerto nasce quando egli comunica il nome che hanno deciso di mettere al figlio. Un nome che evoca imbarazzanti memorie storiche. Il dubbio è che si tratti di uno scherzo, ma la discussione degenera ben presto investendo valori e scelte personali. Tra offese reciproche che non mancano di ferire tutti (nessuno escluso), nasce così il ritratto di una generazione allo sbando, dove tutti hanno qualche segreto da nascondere o da rinfacciarsi.
Nel cast Alessia Giuliani, Alberto Giusta, Davide Lorino, Aldo Ottobrino, Gisella Szaniszlò, diretti da Antonio Zavatteri.
Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 20. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita.
E’ possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.

Nota della Redazione

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