Luoghi invisibili Perugia, presentazione del programma e delle novità 2020
Martedì 22 settembre alle ore 12 nella Loggia dei Lanari di Perugia
(UNWEB) Perugia– Nei primi due weekend di ottobre (dal 2 al 4 e dal 9 all'11) Luoghi Invisibili torna a Perugia con un programma ricco di appuntamenti: insieme alle iniziative che hanno riscosso maggior successo nelle passate edizioni, come le visite guidate con i "padroni di casa o la tomba etrusca dello Sperandio, non mancheranno novità e visite assolutamente inedite in luoghi sconosciuti o normalmente inaccessibili, che in via eccezionale apriranno le loro porte al pubblico. Per tutte le visite ci sarà l'obbligo della prenotazione e del rispetto delle misure di sicurezza anti Covid.
Il programma completo e le novità dell'edizione 2020 di Luoghi Invisibili Perugia saranno presentate nel corso di una conferenza stampa che si terrà martedì 22 settembre alle ore 12 nella Loggia dei Lanari a Perugia (piazza Matteotti 18).
Parteciperanno il presidente dell'Associazione Luoghi Invisibili Perugia Mons. Paolo Giulietti, attuale arcivescovo di Lucca, il sindaco di Perugia Andrea Romizi, l'assessore alla cultura del Comune di Perugia Leonardo Varasano, il presidente del Post Francesco Gatti, George Phellas in rappresentanza della Camera di Commercio di Perugia e il vicepresidente dell'associazione Stefano Ferrari.


Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
