Massimo Perari (FI) su dirigenti Provincia
(ASI) Lettere in redazione. Perugia." Lascia interdetti il comportamento al limite del credibile del presidente della Provincia di Perugia. Un giorno annuncia il rischio di non arrivare nemmeno a pagare gli stipendi ai dipendenti, convoca tavoli di emergenza per la situazione economica dell’Ente di Piazza Italia, annuncia che non si sa nemmeno se le scuole il prossimo anno potranno avere il riscaldamento e poi le posizioni apicali dei 25 dirigenti e dei 120 minidirigenti vengono conservate in una sorta di immobilismo assolutamente incomprensibile.
E pensare che con quel milione e duecento mila euro che si risparmierebbe, non certo tutto, ma molte cose si potrebbero fare. La Provincia deve necessariamente puntare ad una drastica riduzione dei dirigenti e ad un azzeramento delle posizioni organizzative, è l'unico atto concreto per non far perdere credibilità all'Ente e non trasformare in una pantomima tutti i ragionamenti fin qui fatti sulla razionalizzazione, mentre c'è chi rischia di perdere il posto di lavoro. Si tratta di una doverosa presa di coscienza da parte del presidente Mismetti, che dovrebbe piuttosto pensare ad azioni per impiegare il personale valorizzandone le professionalità, anche attraverso un loro reimpiego in situazioni carenti negli uffici decentrati dello Stato come ad esempio i tribunali."
Il consigliere provinciale
Massimo Perari
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