giornataminoriscomparsi"Se pensi di incontrare qualcuno che non conosci bene, assicurati che ci sia sempre altra gente con te.

Fai sapere sempre ad un adulto chi stai per incontrare e dove vuoi andare.

Non condividere mai informazioni personali, foto o video di cui potresti pentirti.

Non tutto è come sembra".

Inizia con queste 4 frasi importanti la brochure del Servizio Centrale Anticrimine della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato realizzata in occasione della Gionata Internazionale dei Minori Scomparsi.

Il Servizio Centrale Anticrimine rappresenta l'interfaccia delle Divisioni Anticrimine delle Questure, garantendo funzioni di coordinamento, indirizzo ed impulso in settori ad alta valenza strategica, quali l'analisi dei fenomeni criminali e le misure di prevenzione, personali e patrimoniali, assicurando nel contempo l'efficace esercizio delle attribuzioni delle Autorità provinciali di pubblica sicurezza.

L'iniziativa, volta ad informare e sensibilizzare l'opinione pubblica riguardo a questo tragico fenomeno, è finalizzata ad incentivare collaborazioni importanti dei soggetti direttamente interessati al fenomeno stimolando le persone ad una "comportamento virtuoso".

Quando scompare un minore fattore essenziale è la velocità di analisi della situazione e di azione nella gestione del caso senza ritardo e prendendo in considerazione ogni ipotesi di ricerca.

Nella nostra Questura di Perugia è presente, incardinata all'interno della Divisione Anticrimine, una sezione specializzata in questa tipologia di reati, la "Sezione Minori e Vittime Vulnerabili" – dichiara il Questore della provincia di Perugia, dr. Antonio Sbordone - un importante team di poliziotti con funzioni di prevenzione di tutti quei reati riguardanti il nucleo familiare, i minori e le vittime appunto vulnerabili ed una Sezione specializzata nelle indagini concernenti lo sfruttamento dei minori presso la Squadra Mobile.

Di fondamentale importanza l'esistenza a livello centrale, operativa dal 15 marzo 2000, la collaborazione della Polizia di Stato con ICMEC – International Center for Missing and Exploited Children e gestisce il sito italiano per i bambini scomparsi

https://it.globalmissingkids.org/

Sono svariate le situazioni che la Polizia di Stato deve affrontare: dalle fughe da casa di adolescenti, alle sottrazioni di bambini da parte di un genitore, dai minori stranieri che si allontanano dagli istituti di accoglienza e casi più gravi di pericolo.

Un ulteriore strumento importante è la App YouPol attiva per ricevere segnalazioni, georeferenziate e ricevute dalle Sale Operative delle Questure di bullismo, spaccio di droga e reati di violenza domestica.


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