20200417 121305(UNWEB) Perugia. Duemila mascherine FFP2 sono state consegnate all'azienda Ospedaliera di Perugia dal presidente dell'Ordine degli infermieri di Perugia, Palmiro Riganelli, "come gesto simbolico ma tangibile, per rafforzare il messaggio di massima vicinanza e attenzione sull'importanza della protezione da assicurare al personale infermieristico, e a tutti gli altri operatori sanitario e non impegnati nella lotta contro il Coronavirus.

La consegna delle mascherine alle aziende sanitarie dell'Umbria si inserisce in un progetto più ampio promosso dalla Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche insieme al Ministero della Salute e al Commissario straordinario per l'emergenza contro il coronavirus, con l'obiettivo di garantire , su tutto il territorio nazionale, una distribuzione capillare di dispositivi di protezione individuale finalizzata a tutelare al massimo le mettere in sicurezza la salute degli operatori che operano nell'attività assistenziale ai pazienti COVID-19 negli ospedali, nelle case di cura, nei servizi del territorio nonché al domicilio delle persone.

In questi giorni sono state consegnate all'Ordine di Perugia n. 7016 mascherine FFP2, delle oltre 450,000 che saranno distribuite su tutto il territorio nazionale. Si tratta di un quantitativo inviato dalla FNOPI per tutto il territorio regionale. Di queste 1758 sono già state distribuite all'OPI di Terni. Delle 5258 che sono rimaste presso l'OPI di Perugia ,oltre alle 2000 consegnate all'azienda Ospedaliera di Perugia, saranno distribuite alle altre aziende territoriali della provincia di Perugia che provvederanno a distribuirle direttamente , a seconda delle necessità, anche ai servizi del territorio. Una minima parte, circa 250, informa il presidente dell'Ordine Riganelli, rimarranno presso l'Ordine per eventuali necessità degli infermieri che svolgono libera professione o per ulteriori momenti di necessità.

" La distribuzione delle mascherine è stata effettuata sulla base alle effettive necessità dei territori e non in sostituzione di carenze all'interno dei diversi servizi aziendali o in sostituzione degli obblighi del datore di lavoro - ha voluto sottolineare Riganelli- si devono considerare risorse da utilizzare nel rispetto della massima appropriatezza da destinare agli operatori sanitari impegnati nelle situazioni a rischio di esposizione da Coronavirus sia in ospedale che sui servizi del territorio, comprese le strutture residenziali".

La consegna delle duemila mascherine all'azienda ospedaliera di Perugia è avvenuta lunedì 20 aprile direttamente al commissario straordinario Antonio Onnis che ha già dato disposizioni per la consegna agli operatori sanitari.


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