SINDACO foto(UNWEB) Assisi. L’amministrazione comunale, in questi giorni affollati d’agosto e anche in seguito alla notizia dei 18 casi di Covid, ha deciso di adottare una serie di misure cautelative al fine di contenere la diffusione del virus.


Visto il pienone di turisti, nel corso dell’ultima riunione del Coc (Centro operativo comunale) è stato deciso di impegnare i volontari della Protezione civile e gli agenti della polizia municipale per controllare e indirizzare i flussi delle persone che affollano le strade e le piazze della città e fare in modo di evitare gli assembramenti. A tale scopo verranno messi dei cartelli informativi anche per ricordare di indossare la mascherina quando non è possibile rispettare la distanza prevista dalle normative. Saranno inoltre intensificati i controlli nei bar e nei ristoranti per verificare se il personale e i clienti utilizzano la mascherina e rispettano la distanza.
Un altro strumento che è in corso di elaborazione è l’app Assisi Safely che indicherà il grado di affluenza nei luoghi culturali della città permettendo così di regolare gli accessi.
Questi sono soltanto alcuni degli ultimi accorgimenti che sono stati presi per invitare i cittadini e i turisti alla cautela, a rispettare tutte le misure di sicurezza.
“Assisi – ha detto il sindaco Stefania Proietti – è una città esposta, è una città dove, sorprendentemente per il periodo, abbiamo un altissimo numero di turisti per cui abbiamo il dovere non solo di monitorare la situazione ma anche e soprattutto di intervenire con una serie di misure proprio in vista del week end di Ferragosto. Quindi, oltre la cartellonistica con inviti a indossare la mascherina e a igienizzare le mani, abbiamo predisposto nei luoghi e durante gli orari di alto afflusso turistico la presenza di volontari della protezione civile che regoleranno le file di accesso alle basiliche, alle chiese e ai musei. Queste decisioni le abbiamo adottate con la convinzione e con la consapevolezza che deve essere fatto tutto il possibile per contenere il rischio di contagio del Covid e far sì che Assisi continui a essere una città straordinariamente bella e sicura”.


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