Gli attori in piazza Silvestri a Bevagna(UMWEB) Bevagna. Bevagna si tuffa nel Medioevo. No, questa volta le famosissime Gaite non c'entrano nulla. Nelle ultime ore però, sono stati in tantissimi a girare per le vie del centro storico con costumi d'epoca. Comparse e attori impegnati nelle riprese de “Il Nome della Rosa”, sceneggiato televisivo tratto dal celebre romanzo di Umberto Eco. Bevagna è infatti stata scelta come location per alcuni “ciak”, con la troupe arrivata in città martedì 8 maggio per gli allestimenti.

I motori delle cineprese si sono accesi per l'intera giornata di mercoledì 9 maggio. Le location sono state il Mercato coperto e la chiesa di San Silvestro, con la troupe che è ripartita giovedì 10 maggio. Per alcune ore il cuore cittadino è stato quindi invaso dai mezzi della produzione, che ha dimostrato di avere un'organizzazione eccezionale. Senza rovinare la quotidianità di Bevagna, gli addetti ai lavori si sono dati da fare con ritmi serrati e tutto è andato per il meglio. Ad osservare incuriositi le varie fasi delle riprese sono stati in tanti: bevanati e turisti. LA FICTION – Lo sceneggiato “Il Nome della Rosa” è firmato dal regista Giacomo Battiato e si dividerà in otto puntate di 50 minuti ciascuna. Prodotta dalla Palomar, la fiction andrà in onda sulle reti Rai il prossimo anno. Prestigioso il cast con attori del calibro di Ruper Everett, John Turturro, Damien Hardung, Fabrizio Bentivoglio e Stefano Fresi. IL SINDACO - “Per Bevagna è motivo di grande soddisfazione iniziare quello che possiamo definire il nostro anno cinematografico con le riprese de 'Il Nome della Rosa' – afferma Annarita Falsacappa, sindaco di Bevagna -. Proseguiremo poi con le nuove riprese di Sara e Marti, la serie tv in onda su Disney Channel che ha già avuto un grandissimo successo. Poi – prosegue il sindaco – sarà la volta delle riprese del film di Paul Verhoeven, regista di Basic Instinct che girerà nella nostra città Blessed Virgin”. Per il turismo cittadino stanno già arrivando i primi benefici: “Questo forte movimento cinematografico ci consente di farci conoscere e mostrare al mondo le nostre bellezze e le nostre qualità enogastronomiche – spiega il sindaco Falsacappa -. La serie tv Sara e Marti, ad esempio, sta già portando in città molti adolescenti che, accompagnati dai loro genitori, vogliono vedere da vicino i luoghi in cui è stata girata la fiction”.


Tv ASI

 

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