“Le Parole ritrovate”: a Gubbio confronto sulle politiche di salute mentale
Sabato 30 novembre intera giornata di dialogo tra specialisti, malati e familiari con condivisione di esperienze per affrontare insieme la malattia
(UNWEB) Gubbio, – Si terrà sabato 30 novembre, dalle 9 alle 19, presso l’Auditorium dell’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino la sesta edizione de “Le Parole Ritrovate: culture e pratiche di condivisione nelle politiche di salute mentale”, promosso dalla Usl Umbria 1 e dai Comuni della zona 7, di cui è capofila il Comune di Gubbio, in collaborazione con numerose associazioni di volontariato del territorio.
L’incontro si svolge ogni 3 anni ed è un’occasione di incontro fra utenti, familiari, operatori di servizi di salute mentale (ma non solo), e cittadini per confrontare esperienze, condividere progetti, nell’ottica del “fareassieme”, secondo quanto richiamato dal Piano d'Azione per la Salute Mentale 2013-2020 (OMS) e dal Piano Nazionale di Azioni per la Salute Mentale 2013 sulla valorizzazione della partecipazione, sulla responsabilità personale e sul protagonismo delle persone con disagio mentale, delle famiglie e di tutta la comunità di appartenenza.
“Il fareassieme è quella rivoluzione dolce – spiega la dottoressa Maria Patrizia Lorenzetti, direttore del dipartimento salute mentale della Usl Umbria1 – che parte dal coinvolgimento il più possibile paritario di tutti i protagonisti del mondo della salute mentale e che tocca diversi aspetti fondamentali: le relazioni, la valorizzazione dei saperi, la condivisione e la co-produzione delle prestazioni”. E' per questo che l’incontro è aperto a tutti i cittadini, a tutti coloro che desiderano - in alternativa alla cultura della discriminazione - proporre una cultura dell’incontro, della corresponsabilità al fine di condividere la propria esperienza per trarre spunti e promuovere azioni di cambiamento.
Per maggiori informazioni delle attività di Parole Ritrovate a livello nazionale è possibile visitare il sito www.leparoleritrovate.com.
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