poliziapg(UNWEB) Perugia - Ancora un'altra mattinata movimentata a Piazza del Bacio, dove il residente Lorenzo Brunetti, da tempo attivo assieme al Comitato Progetto Fontivegge in una coraggiosa opera di contrasto al degrado, è stato oggetto di invettive, stavolta da parte di due extracomunitari intenti a consumare birra all'aperto in barba alla recente ordinanza del Sindaco Andrea Romizi, che impedisce di vendere alcolici in zona dalle 18 alle 6 e di consumarli negli spazi pubblici H24.                                                                                                

Fatta presente la situazione di irregolarità, Brunetti, che intanto aveva avvisato la Polizia, è stato raggiunto dai due. Uno di questi, particolarmente offensivo nei suoi confronti, lo ha apertamente minacciato intimando il gesto dei pugni in segno di sfida. L'arrivo di due volanti, per fortuna, ha contribuito a placare gli animi, lasciando che fossero gli agenti a prendere in mano il controllo della situazione.

Nel frattempo, però, un terzo uomo di origine africana, estraneo alla discussione, seduto lì a pochi metri, è stato fermato e controllato dagli agenti. Alla sola richiesta di esibire i documenti, lo straniero ha cominciato visibilmente ad alterarsi sbattendo i pugni sulla panchina ed aggredendo verbalmente i poliziotti che, di fronte alle intemperanze e ai gesti inconsulti dell'uomo, non hanno potuto far altro che condurlo in Questura per accertamenti. Probabile che ora scatti a suo carico una denuncia per ingiurie e resistenza a pubblico ufficiale.

I residenti del difficile quartiere perugino continuano a chiedere una maggiore presenza ed una più efficace incisività dello Stato nelle strade, sempre più degradate, della zona. Ultima novità in ordine di tempo è l'impiego, da circa dieci giorni, di tre soldati nel quadro dell'Operazione Strade Sicure. "L'esiguo numero di militari non consente loro di svolgere turni in modo efficace", dice un altro residente, che preferisce restare anonimo. In effetti, da quanto risulta, i tre militari sarebbero impiegati in zona soltanto dalle 16 alle 24. "Li ringraziamo e siamo felici di avere un presidio in più nel quartiere ma c'è bisogno di un reparto intero, come in molte altre città italiane, cioè da 15 unità, che consenta una turnazione in grado di coprire le 24 ore", osserva il residente.

Redazione Umbria Notizie WEB


 

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