collegio geometri Terni(UNWEB) Terni – Il Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati di Terni nella giornata di Venerdì 8 Maggio ha inviato una lettera al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con funzioni di Segretario del Consiglio medesimo Dott. Riccardo Fraccaro, in merito all'aumento delle detrazioni irpef per i lavori di riqualificazione sismica ed energetica, proposti in questi giorni dal governo sui quali però sembrerebbe trasparire che il termine ultimo per ottenere tali misure resterà sempre il Dicembre 2021.

Tempistiche decisamente troppo brevi in quanto gli addetti ai lavori, tra cui i geometri ma non solo dovranno fare i conti con le tempistiche di attuazione dei cantieri previste dal DPR 380/01, che porterà di fatto ad attivare tali cantieri, nella migliore delle ipotesi, in un lasso temporale di almeno 150gg.

Qui di seguito riportiamo la lettera del Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati di Terni

Peg.mo Sottosegretario Riccardo Fraccaro,

con la presente sono umilmente a rappresentarle un unico ma grande dubbio, che circola in queste ore nelle associazioni di categoria e dei professionisti del settore edilizio ed allo stesso tempo una lieve seppur fondamentale modifica, circa l'aumento delle detrazioni irpef in merito ai lavori di riqualificazioni sismica ed energetici, da lei saggimente proposti e che in questi giorni sta rimbalzando su tutte le testate di settore Ansa compresa, ma dalle quali sembrerebbe trasparire che il termine ultimo per ottenere tali misure resterà sempre il Dicembre 2021. Purtroppo noi del settore dovremmo poi fare i conti con le tempistiche di attuazione dei cantieri previste dal DPR 380/01, che come meglio potrà leggere nella lettera (sotto riportata integralemte) condivisa con Ordini e rete delle professioni tecniche RTP, porterà ad attivare fattivamente tali cantieri, nella migliore delle ipotesi, in un lasso temporale di almeno 150gg.

Il solo ed unico grande dubbio, pertanto, della misura da lei proposta, che a nostro riguardo è un'ottima legge ed altresì totalmente condivisibile, sta nelle tempistiche di ultimazione dei cantieri del 2021, con il rischio che la stessa rimanga vana nell'attuazione di opere edilizie di media e grande entità, con ovvie ripercussioni negative alla filiera tutta. Se così fosse e ciò che traspare dai mass-media risulti verrò, ill.mo Sottosegrtario, mi permetto di preannunciarLe che sarà un compito arduo se non impossibile quello di ridisegnare il tessuto edilizio italiano come da lei sostenuto a "Radio Anch'io", ma si potrà riuscire solo nella piccola opera di sostituzione di infissi, di generatori di calore e poco più, ma non nell'arduo compito di trasformazione e miglioramento del patrimonio edilizio italiano, che per oltre il 60% sconta una vetustà di oltre 60 anni. Pertanto l'auspicato ritorno, a tutta la collettività, sia di lavoro sia di ricadute per il gegttito fiscale (iva, irperf, tasse sui nuovi dipendenti che le imprese assumeranno ecc..) verranno sicuramente a risentirne negativamente.

Nella speranza che legga la nostra nota sottostante, nella quale spiegamo le tempistiche medie di approvazione dei titoli edilizi, e che ne condivida la proposta di allungare i termini dal 2021 magari al 2023 della norma in questione, le auguro, quale consigliere della RTP Umbria un buon lavoro.

Cari colleghi,

vi scrivo in riferimento alla bozza del decreto Maggio che tra le tante misure prevede sia lo sconto in fattura sia l'aumento al 110% delle detrazioni Irpef su i lavori di riqualificazione sismica ed energetici a partire da luglio 2020. Nelle prime bozze si prevedeva anche la proroga di tale misura dal dicembre 2021 al dic. 2022/23, mentre ora la scadenza sembrerebbe rimanere quella del 2021.

Come tutti ben saprete, riuscire a cantierizzare interventi del genere specilmodo nel caso del bonus sisma, diventa cosa veramente difficoltosa ove dovesse rimare la scadenza del 2021, poichè solo l'autorizzazione sismica drena 60 gg di attesa per il rilascio, oltre ai 30gg nel caso tali interventi rientrino in SCIA e sino ad ulteriori 100gg se dovesse giuridicamente ricadere in Permesso di Costruire PdiC (ai sensi del c7.Dpr 380, i su detti termini di cui ai commi 3 e 5, cioè PdiC, sono raddoppiati nei soli casi di progetti particolarmente complessi secondo la motivata risoluzione del responsabile del procedimento). I termini di cui ai commi 3 e 5 sono raddoppiati nei soli casi di progetti particolarmente complessi secondo la motivata risoluzione del responsabile del procedimento.. Per non parlare poi di eventuali immobili siti in zone vincolate ove tali tempi potrebbero dilatarsi nella migliore delle ipotesi a gg 60 (se le commissioni edilizie dovessero riniziare a lavorare e considerando che hanno già da evadre tutte le pratiche sino ad oggi sospese per il covid 19). Ovviamente poi tali lavori andranno dalle nostre categorie svolti, perciò partendo dai rilievi, alla seguente progettazione architettonica, sismica ed energetica con tempi che per cantieri medi con circa 5/6 unità immobiliari, mediamente impongono una tempistica di svolgimento di circa 60gg. Sommando, nella migliore delle ipotesi e cioè delle opere da assoggettare a Scia e senza alcun vincolo, le suddett tempistiche ci vorrebbero almeno 150gg per poter cantierizzare l'opera, mentre nella peggiore delle ipotesi 280gg o addirittura ove il Rup ne ritenesse la necessita a 380 gg !!!!!!!!

Risulta chiaro ed evidente, anche a chi non opera nel settore dell'edilizia, che per svolgere tali opere e renderle cantierabili, nel caso di specie più veloce e cioè in Scia senza alcun vincolo, i lavori potrebbero iniziare, partendo dall'approvazione del Decreto, che oggi ci auguriamo per la settimana a venire  11 maggio 2020, si arriverà all' 8 Novembre con un anno e due mesi circa per concludere in maniera definitiva i lavori. Mentre nella peggiore dell'ipotesi gli stessi potranno iniziare a decorrere dal 26 Maggio 2021 con soli SETTE mesi per poter finire i lavori. Penso altresì, vista la non certezza dell'uscita dall'emergenza Covid e da altre ulteriori incertezze e problematiche che si dovessero verificare nel su detto lasso di tempo, oltre alla messa in funzione del sistema di sconto in fattura o di cessione dei crediti anche a banche ed assicurazioni, le quali dovranno mettere a punto i sistemi per l'eventuale acquisto di tali crediti, che porteranno sicuramente a far dilatare ulteriormente i tempi, tale Misura se pur ottimanete congeniata, rischierà di non poter mettere in moto il settore dell'Edilizia perchè nelle più rosee aspettative, in SETTE mesi o in un ANNO sarà tecnicamente inmpossibile attivare interventi edilizi mediamente complessi, con un ritorno a tutta la collettività sia di lavoro sia di ricadute per il gegttito fiscale (iva, irperf, tasse sui nuovi dipendenti che le imprese assumeranno ecc..) così come si e letto nei giornali dall'intervento del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro. Purtroppo così sarà un compito arduo se non impossibile, e ridisegnare il tessuto edilizio italiano come da lei sostenuto, ma si potrà risusciren solo nella piccola opera di sostituzione di infissi, di generatori di calore e poco più, ma non nell'arduo compito di trasformazione e miglioramento del patrimonio edilizio italiano, che per oltre il 60% sconta una vetustà di oltre 60 anni.

Geom. Massimiliano FANCELLO

Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Terni


 

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