umbria radio 4(UMWEB) –Perugia – “Obiettivo di questa nostra iniziativa è quello di raccontare ciò che abbiamo realizzato in questi anni, e ciò che stiamo realizzando in Umbria grazie ai fondi comunitari. E vogliamo anche raccontare ciò che vorremmo realizzare con la futura programmazione 2021-2027”.

E’ quanto affermato dalla presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, nel corso dell’incontro con i giornalisti svoltosi quest’oggi a Perugia, a Palazzo Donini, per la presentazione di “Europa InfoSound”, il ciclo di trasmissioni dedicate all’attuazione della programmazione comunitaria in Umbria, e delle relative iniziative e azioni realizzate in tutta la regione grazie ai diversi fondi comunitari (Fondo sociale europeo, Fondo europeo sviluppo regionale e Programma di sviluppo rurale), che andrà in onda sull’emittente radiofonica “Umbria Radio In Blu” (vincitrice di uno specifico bando), a partire dal prossimo 6 marzo. Assieme alla presidente Marini c’era anche monsignor Paolo Giulietti, in qualità di responsabile media diocesani, di cui fa parte l’emittente “Umbria Radio In Blu”, e Lucio Caporizzi, direttore regionale dell’area programmazione comunitaria.

“Un racconto – ha proseguito Marini - che si contrappone ad una narrazione retorica che vuole dipingere l’Europa ‘matrigna’, che si diverte a fare dispetti ai cittadini, alle imprese, alle amministrazioni locali che operano nei territori. Beh, devo dire che se non vi fossero le risorse della programmazione comunitaria la Regioni avrebbero potuto fare solo pochissime cose. Grazie invece alla politica europea di coesione le Regioni possono sostenere ed accompagnare politiche di sviluppo, di crescita e di inclusione sociale. Dunque è giusto informare e comunicare di quanto tutto il nostro sistema economico, i cittadini, le stesse amministrazioni locali hanno beneficiato. E con ciò ribadire che l’Europa non è ‘altro da noi’, o un soggetto lontano, distante dai cittadini, bensì è quella istituzione comune che ci consente di fare scelte strategiche per i nostri territori che si distingue anche da altre aree del mondo e che si occupa della vita concreta e dei bisogni quotidiani dei suoi cittadini, della coesione sociale e dell’inclusione, della solidarietà, della tenuta del sistema economico ed imprenditoriale – ha concluso la presidente - dei vari territori di tutta l’Europa comunitaria”.

“Questo progetto di comunicazione è molto coerente con la linea editoriale del nostro network di radio comunitarie – ha detto monsignor Giulietti – perché, appunto, attraverso questa rete noi intendiamo ‘servire’ tutta la comunità regionale. In questo caso realizzando un ciclo di trasmissioni tutto dedicato ad informare i cittadini. Ed abbiamo colto questa opportunità del ‘bando regionale’ per accrescere questa vocazione di servizio e di informazione, e per questo siamo particolarmente soddisfatti per averlo vinto. Sono certo che la qualità dei nostri professionisti e di quanti operano nel nostro network consentirà una comunicazione chiara, ma anche gradevole, dei contenuti delle tante azioni comunitarie di cui si occuperà la trasmissione”.


 

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