tesei5((ASI) La sconfitta nelle elezioni regionali in Umbria del 'patto civico' Pd-5Stelle era ampiamente prevedibile, non lo era, però, in queste dimensioni. Poco più di 20 punti in percentuale, con circa centomila voti in più di preferenze danno alla vittoria di Donatella Tesei, appoggiata dalla Lega, Fdi e Fi, contro Vincenzo Bianconi del PD-M5S, che assumono i contorni del trionfo.

Giusta e comprensibile l’euforia di Matteo Salvini e di Giorgia Meloni, con Silvio Berlusconi chiaramente defilato, avendo ormai un partito in lento e costante ridimensionamento. Le difficoltà per la nuova presidente della Regione non mancano di certo perché si dovrà muovere tra le macerie e i guasti provocati dalla politica 'disinvolta' della sinistra. Non solo quelle materiali delle zone terremotate, ancora lì dopo tre anni, ma anche tra la totale sfiducia nelle istituzioni dopo lo scandalo dei concorsi truccati nella sanità, e con tutti gli indici economici in flessione. Gli umbri sperano molto nella Giunta Tesei, di cui andranno selezionati accuratamente i futuri componenti.

La valanga di voti sta a significare proprio questo: l’aspettativa forte e convita di una svolta radicale per le competenze e la professionalità. Nel segno della massima discontinuità rispetto al passato. Tra le altre cose, il voto di domenica scorsa sta a significare il completamento di un cammino cominciato qualche anno fa con la 'conquista' dei Comuni di Perugia, Terni, Foligno, Orvieto, Spoleto, Todi, Umbertide, Marsciano, Montefalco ed altri ancora, fino ad arrivare alla Regione. Un voto, però, che, come si è visto per il Movimento 5 Stelle e in altri contesti, è assai volatile e va a premiare solo i saggi ed oculati amministratori, come si è anche visto con la stessa Donatella Tesei, gratificata nel Comune di Montefalco, dove è stata sindaco per due mandati. Un monito, quello degli elettori, per l’impegno e il cambiamento.

Tuttavia bisognerà fare attenzione perché alcuni personaggi della vecchia politica che hanno determinato, a vario titolo, la situazione negativa della regione, potrebbero tentare di riciclarsi e, stranamente, qualcuno avrebbe visto alcuni di loro festeggiare l’elezione di Donatella Tesei. Gli elettori vigileranno e potrebbero non perdonare commistioni e contiguità al di sopra e al di fuori della rappresentanza popolare.
 
 

Redazione - Agenzia Stampa Italia

 


Tv ASI

 

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