Domenica, 16 Agosto 2026
Ultima Ora
Agricoltura, avviso da 6 milioni per portare l'innovazione nelle imprese. Galleria Madonna Alta, riapertura dal 14 mattina. Dal 24 agosto il cantiere proseguirà solo di notte, dalle 21 alle 6. A fine agosto stessa modalità per la galleria Pallotta. De Rebotti: "Una fase che permette di alleggerire l'impatto sulla circolazione" Umbria TPL e Mobilità, approvato all'unanimità il bilancio 2025 Ninni Corda entra nella ternana Donazione della Santa Spina, a Montone proseguono le rappresentazioni medievali Umbertide (PG): fugge all’alt dei Carabinieri e lancia dal finestrino un involucro con 50 dosi di cocaina, arrestato. Monteleone Trucks - Il 14 agosto torna il festival dello street food nel borgo umbro La Polizia di Stato arresta un 37enne per rapina impropria e resistenza a Pubblico Ufficiale. L'uomo è stato anche denunciato per lesioni personali a Pubblico Ufficiale e danneggiamento Corciano festeggia i 100 anni della signora Rina Mattioli: una vita spesa tra lavoro e famiglia Agricoltura, avviso da 6 milioni per portare l'innovazione nelle imprese. Galleria Madonna Alta, riapertura dal 14 mattina. Dal 24 agosto il cantiere proseguirà solo di notte, dalle 21 alle 6. A fine agosto stessa modalità per la galleria Pallotta. De Rebotti: "Una fase che permette di alleggerire l'impatto sulla circolazione" Umbria TPL e Mobilità, approvato all'unanimità il bilancio 2025 Ninni Corda entra nella ternana Donazione della Santa Spina, a Montone proseguono le rappresentazioni medievali Umbertide (PG): fugge all’alt dei Carabinieri e lancia dal finestrino un involucro con 50 dosi di cocaina, arrestato. Monteleone Trucks - Il 14 agosto torna il festival dello street food nel borgo umbro La Polizia di Stato arresta un 37enne per rapina impropria e resistenza a Pubblico Ufficiale. L'uomo è stato anche denunciato per lesioni personali a Pubblico Ufficiale e danneggiamento Corciano festeggia i 100 anni della signora Rina Mattioli: una vita spesa tra lavoro e famiglia
Politica

Turismo: “un parco archeologico paesaggistico a rete per valorizzare storia, cultura e borghi” - Porzi (Pd) annuncia proposta di legge

Di Redazione Umbria Notizie Web 18 Luglio 2020 – 13:27 3 min di lettura

109835723 2753106678259686 7192787996824541691 nLa consigliera Donatella Porzi (Pd) annuncia la presentazione di una proposta di legge finalizzata all’istituzione di “un parco archeologico - paesaggistico diffuso, uno strumento per far ripartire la nostra economia attraverso un turismo che protegga l’ambiente e valorizzi il territorio”. 

 

(UNWEB) Perugia, 18 luglio 2020 – “L’istituzione di un Parco archeologico – paesaggistico della Regione, diffuso e organizzato, può essere uno straordinario strumento per far ripartire la nostra economia attraverso un turismo che protegga l’ambiente e valorizzi il territorio: questo il tema del disegno di legge che ho presentato e sul quale lavoro da diversi anni grazie ad un’idea e alla proficua collaborazione con la professoressa Emanuela Biagetti”. Così la consigliera regionale del Partito democratico, Donatella Porzi, che annuncia la presentazione di una legge per l’istituzione del Parco che per le sue finalità può raggiungere molteplici obiettivi “un baluardo  da preservare, con conseguenze positive per il turismo, l’economia e l’ambiente non solo in una fase post Covid”.

“Il turismo – spiega Porzi – soprattutto in questa fase di ripresa post emergenza, è un fenomeno di prossimità, legato alla scoperta degli itinerari nascosti e dei piccoli borghi meno frequentati. Un turismo che si è sviluppato come ‘minore’ e che può e deve affermarsi come strumento di valorizzazione del nostro territorio ricco di bellezza, storia e cultura. Il visitatore rimane affascinato dall’atmosfera, dai contatti umani oltre alle peculiarità che si possono trovare come siti archeologici, piccoli musei, palazzi, vie e piazzette. Tante anche le attività che possono essere svolte mettendo in rete i tanti  operatori culturali della nostra regione”.

 “Questo tipo di turismo – prosegue Porzi – può essere sviluppato e sostenuto da una adeguata organizzazione dei siti archeologici, sempre vicini ai piccoli borghi. In Umbria esistono nove zone di interesse archeologico, 122 aree sottoposte a vincolo, 72 aree e beni archeologici di proprietà dello Stato vincolati e non, 3mila siti archeologici puntiformi noti ed indiziati non sottoposti a tutela, otto perimetrazioni di comprensori geografici interessati dal fenomeno della centurazione, tracciati relativi alla viabilità antica principale (Via Flaminia, Via Amerina, Via Orvietana, Via della Spina, Via Centrale Umbra); Aree relative al sistema di sfruttamento silvo-pastorale antico (tratture, pascoli, insediamenti d'altura fortificati); Regioni augustee, colonia latina e municipi romani. Si tratta di un patrimonio ricchissimo, ma anche il paesaggio umbro è del tutto originale: colline punteggiate di antichi borghi, il paesaggio agrario delle viti e degli ulivi, delle piantagioni di tabacco, dei campi ravvivati dai girasoli. Sembra naturale pensare che i reperti e il paesaggio siano interconnessi e che non possano essere considerati separatamente e soprattutto riletti nel presente.”

“Una ricchezza inestimabile dunque – continua Donatella Porzi – da valorizzare e non dissipare. E’ per questo che è necessario che la Regione, senza badare troppo alla paternità dei progetti, prosegua il lavoro avviato con il convegno del 19 novembre 2018 (http://consiglio.regione.umbria.it/informazione/notizie-acs/cultura-una-...), quando tracciammo la fotografia dei parchi archeologici dell’Umbria e gettammo le basi per il progetto del Parco diffuso. Un progetto che incontrò numerosissime lettere di adesione, da parte dei Comuni, negli anni 2010/2011 quando il confronto venne avviato anche con il ministero dei Beni culturali e che deve riprendere, tanto più in questa fase”.

Nota della Redazione

Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.