DSC 0004Perugia, con la propria candidatura a Capitale europea dei giovani per il 2017, ha avviato un percorso di crescita. Ora, forte del lavoro portato avanti, vuole affrontare la nuova sfida del 2018: si può riassumere così quanto detto stamani a Perugia dall'assessore regionale alle politiche giovanili, Carla Casciari, dall'assessore del Comune di Perugia, Dramane Diego Wagué, e dal portavoce del Forum regionale dei giovani dell'Umbria, Gabriele Biccini, nel corso di una conferenza stampa organizzata per illustrare il percorso che porterà il capoluogo umbro a candidarsi a Capitale Europea dei Giovani per il 2018.


"Occorre ripartire – ha detto Biccini – con la consapevolezza che, per centrare l'obiettivo, altre città hanno impiegato anni di lavoro. A Perugia, in poco tempo, è stato fatto tantissimo e, tra i passaggi più importanti, va ricordato che siamo riusciti a dare vita al Forum regionale dei giovani dell'Umbria, l'organizzazione che ha permesso e, permetterà ancora, di creare reti internazionali nell'ambito delle politiche giovanili, a supporto di un percorso non facile, per il quale occorrono competenze e abilità di elevato livello da spendere nel contesto europeo".
Per Biccini "la strategia vincente è 'fare rete', ricordando che, oltre a raggiungere l'obiettivo del 2018, è anche importante fare parte del gioco stesso, perché questo percorso fa crescere la città dal punto di vista delle relazioni, delle presenze e sul fronte economico. Il lavoro fatto sinora quindi, non potrà essere disperso, al contrario si partirà da subito per realizzare un progetto 'locale' che potrà competere in modo deciso a livello europeo. Entro il mese di dicembre – ha concluso – sarà tutto predisposto per far ripartire l'attività e lanciare la nuova candidatura di Perugia Capitale Europea dei Giovani per il 2018".
Molte le idee: una tra tutte "l'avvio a Perugia di un centro per l'educazione non formale – ha detto Gabriele Biccini – ancora non presente in Italia".
"L'attività del Forum regionale dei giovani – ha detto l'assessore Casciari - è un esempio di partecipazione giovanile dal basso, che dal nucleo originario di Perugia ha poi interessato tutta la regione, coinvolgendo un numero crescente di associazioni. La Regione ha sostenuto in modo convinto questo percorso di sviluppo che ha rappresentato una vera e propria scommessa, non solo per Perugia, ma per tutta l'Umbria, e per la quale abbiamo anche investito risorse. E' quanto continueremo a fare – ha riferito - forti della convinzione che sia questo il modo giusto per dare slancio alle attività che permetteranno ai giovani umbri di riappropriarsi degli spazi di partecipazione".
Concludendo l'assessore Casciari ha ricordato che Perugia è già stata individuata dal Presidente Napolitano come Capitale italiana dei Giovani per il 2015, "un riconoscimento prestigioso – ha detto - che onora la città e le sue istituzioni e dovrà rappresentare non un punto di arrivo, ma di partenza per la programmazione di iniziative che sappiano valorizzare il ruolo dei giovani quali protagonisti del loro e del nostro futuro. La Regione, per ciò che le compete, ha avviato una profonda interlocuzione con le giovani generazioni raccogliendo suggerimenti e istanze per la stesura della nuova legge"
L'assessore Wagué, dopo aver elogiato l'ottimo lavoro svolto dal Forum, ha rinnovato "la disponibilità dell'amministrazione comunale nel voler sostenere fino in fondo questo cammino".
"Ora – ha detto – vi chiediamo di continuare a crescere. Da parte nostra, lo conferma l'incontro che avete avuto con il sindaco di Perugia, c'è apertura per continuare a muoverci insieme con la consapevolezza di aver fatto già tanto insieme. In questo cammino vogliamo coinvolgere anche le scuole con le quali, proprio in questi giorni, abbiamo avviato degli incontri e il confronto ha fatto emergere dei ragazzi preparati e maturi".

DSC 0004

DSC 0011


Tv ASI

 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Informativa completa.

  
EU Cookie Directive Module Information