107420488 895607807624989 6884968646907834285 n(UNWEB)  Perugia. Cosmi in pillole prima di Pescara-Perugia. Il gioco c’è, ma ora ci vogliono i punti. In campo dobbiamo stare zitti, ma con gli arbitri il rispetto deve essere reciproco.

Tutto il gruppo insieme fino a martedì, compresi Angella e Gyomber.

Per la doppia trasferta di Pescara e Cosenza partono con il gruppo anche Angella e Gyomber, che hanno una sia pur remota possibilità di entrare in campo. Domattina parlerò con loro e decideremo come fare. Voglio che tutto il gruppo stia vicino alla squadra, quindi anche gli ipotetici recuperabili. Staremo insieme fino a martedì, quindi anche dopo Cosenza. Per il resto, recuperiamo Falasco e Di Chiara e alla fine partiremo in 23, un numero accettabile per andarci a giocare le partite e le nostre possibilità.

Dopo la delusione, abbiamo reagito lavorando

La sconfitta col Pordenone ci ha fatto male al morale. Lo spero, perché se questo si sente dentro, si deve reagire, ci si deve mettere in condizione di voltare pagina. Certo, il primo giorno era normale una certa delusione ma poi la squadra ha lavorato e abbiamo gestito alcune situazioni con attenzione, come il fatto che, essendo contati in difesa, abbiamo cercato di evitare eventuali ulteriori infortuni e guai seri.

Sottil: a Pescara ha un’occasione che merita

Di Andrea Sottil ho un bel ricordo nella stagione al Genoa, un’annata meravigliosa con un epilogo assurdo. Poi, tramite lui ho anche seguito il figlio, che vedevo da bambino e che è divenuto un ottimo giocatore.  Andrea come allenatore ha fatto secondo me una gavetta “esagerata”, con tanta serie C e ottimi risultati. Adesso a Pescara ha un’occasione e spero che la saprà sfruttare al meglio…ma, ovviamente, solo a partire da lunedì.

Falcinelli non è al top ma ha fatto di tutto per recuperare

Falcinelli ha recuperato ma ovviamente non è al top, perché ha subìto una lesione importante alla caviglia. Comunque, Diego ce l’ha messa tutta per recuperare.

Dragomir esterno, una piacevole sorpesa

Dragomir col Pordenone ha giocato fuori ruolo ma secondo me è stato uno dei migliori. Certamente, può ricoprire il ruolo di Falzerano, da esterno è stata una piacevole sorpresa e d’altronde quel ruolo lo aveva ricoperto anche all’Arsenal. Avere un centrocampista in più in quel ruolo servirà anche in vista del turn over a Cosenza,

Il gioco c’è, ma ora ci vogliono i risultati e attenzione nei comportamenti

Dal punto di vista delle prestazioni, la strada che abbiamo intrapreso già prima dello stop e confermato dopo la ripresa in tutte le partite, è quella giusta. Se avessimo davanti un campionato, questi progressi, che ci soddisfano,  ci farebbero anche stare tranquilli perché, nel lungo periodo, se giochi bene fai anche i risultati. Il problema è che, al punto in cui siamo adesso è essenziale  fare i punti subito. Se poi riusciamo a fare i punti con il bel gioco, tanto meglio.

Dobbiamo migliorare tanto sotto l’aspetto comportamentale. E’ inammissibile sprecare quello che facciamo di buono con errori che sembrava avessimo messo da parte e sono riemersi nelle ultime tre partite, ma che non possiamo più permetterci. Perché, altrimenti,  è inutile fare giocate e prestazioni. Se avessimo giocato tutte le partite in undici, non possiamo dire se sarebbe cambiato il risultato, ma certamente avremmo avuto sempre disponibili per tutte le partite tutti i nostri giocatori espulsi.

Gli arbitri? Niente alibi, giochiamo e stiamo zitti. Ma anche loro abbiano rispetto per noi.

Rispetto alle questioni arbitrali, ritengo che ha fatto bene il Presidente a non dare alibi alla squadra. Spero che abbiamo capito che è nostra la responsabilità per risultati mancati a causa di nostri comportamenti sbagliati. E credo giusto che noi tutti dobbiamo mettere gli arbitri in condizione di fare il loro lavoro al meglio. Poi, adesso, con le tv e gli stadi senza pubblico, si sente tutto e quindi vanno evitate parole in libertà che in altre condizioni sarebbero passate inosservate. Detto che noi abbiamo sbagliato tanto, però, voglio anche aggiungere che non mi sono piaciuti neanche certi atteggiamenti degli arbitri. Se il fallo è fuori area, il rigore non va dato; se è dentro va dato, a noi e agli avversari, ovviamente. E andrebbero usate sempre le stesse misure per giudicare le “offese” ricevute dai giocatori. Io mi sono arrabbiato coi nostri giocatori, e la consegna imperativa per tutti, mia e della società, è di restare sempre zitti, tanto è inutile, non cambia nulla. Questo stando ai fatti e a prescindere da valutazioni pregiudiziali o dai precedenti degli arbitri (Prontera, arbitro di Pescara – Perugia, ha comminato 69 gialli e 9 espulsioni in 12 partite di serie B in questa stagione, n.d.r.). Perché, se si pretende giustamente rispetto per gli arbitri da parte di allenatori e giocatori, io dico che il rispetto deve essere reciproco, anche verso il nostro lavoro, mentre spesso il dialogo non è paritario. E ripeto: io devo e voglio pensare a noi, ai nostri comportamenti che non devono mettere in difficoltà l’arbitro. Dobbiamo semplicemente giocare e stare zitti, ma anche gli arbitri devono metterci in condizione di aiutarli.

Pescara- Perugia non è un dramma. Dobbiamo solo giocare come sappiamo

Pescara- Perugia non è la partita più delicata. Già per altri incontri (Salernitana, Livorno, etc.) si è detto che erano l’ultima spiaggia. In realtà, noi dobbiamo riprendere la strada che avevamo intrapreso nelle prime partite dopo la ripresa. Certo che dobbiamo avere un occhio dietro di noi, ma dobbiamo soprattutto avere una grossa consapevolezza delle nostre capacità: mi rifiuto di pensare che non siamo in grado di fare i punti che servono per evitare rischi. Dobbiamo solo pensare a giocare come sappiamo, perché se lo avessimo fatto sempre adesso avremmo i punti necessari a stare in assoluta tranquillità.

Daniele Orlandi – Agenzia Stampa Italia


 

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