BENDA 20210210 180648 2008(UNWEB) Perugia. Tutto in ottanta minuti. È il tempo che è servito alla Sir Sicoma Monini Perugia per ribaltare il 3-1 dell'andata e avvicinarsi sensibilmente al passaggio ai quarti di finale. Si può dire che il gruppo guidato da Vital Heynen abbia compiuto un autentico capolavoro: vista la forza da più parti riconosciuta della Lube, era davvero difficile ipotizzare alla vigilia che i bianconeri potessero vincere con il massimo scarto.
Ci sono riusciti non sbagliando praticamente nulla e sciorinando una prestazione di altissimo livello davanti all'ultimo arrivato, l'opposto polacco Maciej Muzaj, in tribuna ad osservare i suoi nuovi compagni. Bene così, ma non bisogna commettere l'errore di considerare la missione compiuta: domani per l'ultima giornata di questa particolare "bolla" c'è da affrontare i francesi del Tours, già fuori dai giochi. Una vittoria piena gara garantirebbe non solo la qualificazione, ma anche il primato aritmetico nel girone. Non sono tollerate dunque distrazioni, ma si può certo possedere la consapevolezza che vittorie come quelle di stasera possono cambiare la stagione. Ovviamente in positivo. 
 
LE CIFRE - Doveva essere la classica partita perfetta per la Sir per rendere meno ripida e così è stato. La superiorità è stata schiacciante in tutti i settori del campo, a partire dalla ricezione, che ha visto i Block Devils prevalere con il 58% contro il 34 avversario. Netta prevalenza in attacco (63% vs 49%) cosi come al servizio (6 vs 2) e a muro (7 vs 2). Il tutto unito all'intensità di gioco che minuto dopo minuto ha tolto letteralmente il fiato alla formazione cuciniera. Trascinatore e migliore in campo Wilfredo Leon, 17 volte a referto di cui 1 in battuta e ben 3 a muro. 
 
LA PARTITA - Heynen cerca la strada della continuità con Ter Horst ancora in campo dall'inizio, ma Civitanova è subito determinata a far valere il suo tasso tecnico ragguardevole. La prima fuga è firmata Juantorena - Anzani - Leal (6-10). Il coach bianconero chiama time out e fa bene: il turno al servizio di Plotnytskyi mette in difficoltà la ricezione ospite. La parità viene ripristinata da un fallo a rete della squadra biancorossa (10-10). L'ace di Simon accende il campanello d'allarme (16-19), ma la grande volontà dei Block Devils rimette ancora tutto in discussione. Protagonisti del break, anche grazie ad una difesa e ad un servizio che iniziano a funzionare nel modo giusto, Plotnytskyi, Solè e un Ter Horst "bombardiere" (23-19). Chiude una battuta errata di Juantorena e Perugia guadagna il primo set.
 
Si riparte e i bianconeri sono più determinati: Ricci stampa una bella murata su Rychlicki e Leal è impreciso in contrattacco (5-2). De Giorgi ferma il gioco ma non è sufficiente: Juantorena e  Rychlicki vengono a loro volta murati rispettivamente da Ricci e Leon (7-2). La gestione del vantaggio è ottimale e i Block Devils fanno di fatto calare il sipario su questo secondo set con Leon (21-14). L'errore in battuta di Leal chiude i conti: 25-18 e palla nuovamente al centro.
 
Perugia cerca di partite di gran carriera anche nel terzo parziale. Solè prova a dare il primo squillo con il muro del 7-5. L'ace di Leon, che trova il nastro e termina nel campo avversario, sembra essere un chiaro segnale (11-8), ma Simon non sembra essere d'accordo (11-10). Solè compie il capolavoro a muro sul cubano e l'inerzia della partita gira nettamente dalla parte bianconera (14-11). De Giorgi le tenta tutte con i cambi ma questa sera davvero non ce ne è per nessuno: De Cecco batte sulla rete e per i Block Devils è trionfo forse inaspettato alla vigilia, ma assolutamente cercato e meritato.
 
SIR SICOMA MONINI PERUGIA - CUCINE LUBE CIVITANOVA 3-0
Parziali: 25-21; 25-18; 25-21
PERUGIA: Plotnytskyi 14, Solè 9, Travica 7, Leon 17, Ricci 6, Ter Horst 10, Colaci (libero 33%), Vernon Evans, Russo. Non entrati Piccinelli, Biglino (libero), Sossenheimer, Atanasijevic. All. Heynen
CIVITANOVA : Juantorena 10, Anzani 3, Rychlicki 7, Leal 6, Simon 9, De Cecco 2, Balaso (libero 25%), Marchisio, Diamantini, Hadrava, Yant. Non entrati Kovar, Falaschi, Larizza (libero). All. De Giorgi
ARBITRI: Gradinski – Makshakov 
Durata set: 28', 27', 25'. Totale 1 h e 20 min
Perugia: battute sbagliate 15, ace 7 (4 Ter Horst, 1 Leon, 1 Plotnytskyi), 58% ricezione (31% perfetta), 63% attacco, muri 7 (1 Ricci, 3 Leon, 2 Solè, 1 Plotnytskyi), errori 5
Civitanova: battute sbagliate 14, ace 2 (1 Simon, 1 De Cecco), 34% ricezione (14% perfetta), 49% attacco, muri 2 (1 Juantorena, 1 Simon), 3 errori       
NOTE: gara giocata a porte chiuse 
 
Enrico Fanelli - Agenzia Stampa Italia

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