Comune di Gubbio. Consiglio di Stato ribalta decisone Tar: domani richiudono le scuole
Nidi e scuole dell’infanzia tornano chiusi, come da ordinanza Tesei. Il sindaco: “Un balletto abbastanza avvilente”Il sindaco: “Le sentenze si rispettano sempre, ma siamo nel caos più totale. E in questo modo non si rispettano i bambini”
(UNWEB) GUBBIO – “Le sentenze si rispettano sempre, e quindi, così come abbiamo dato seguito al pronunciamento del Tar, allo stesso modo diamo seguito al pronunciamento del Consiglio di Stato: l’ordinanza firmata dalla presidente di Regione Donatella Tesei torna a essere valida in tutte le sue parti, e quindi, da domani, si chiudono di nuovo nidi e scuole dell’infanzia”. Così il sindaco Stirati sul ribaltamento, da parte del Consiglio di Stato, della decisione del Tar dell’Umbria che aveva accolto il ricorso di alcuni genitori, e che di fatto, da domani, impone ai Comuni di chiudere di nuovo nidi e scuole dell’infanzia.
Il sindaco di Gubbio sottolinea: “Impossibile non soffermarsi sul gran caos di questa situazione, nonché sulle ricadute negative in termini di disorientamento anzitutto sui bambini, sulle loro famiglie, sugli operatori e sulle operatrici dei servizi. Questo balletto al quale stiamo assistendo è abbastanza avvilente e noi sindaci ne siamo vittime. Ci siamo dovuti adeguare a provvedimenti quantomeno discutibili, che hanno generato queste evidenti criticità e che hanno scaricato ancora una volta su di noi e sulle famiglie tutto il peso di scelte poco chiare. Domani si torna a chiudere le scuole e con esse i servizi connessi, mense e trasporti su tutti, generando un balletto che davvero non fa onore alle istituzioni e penalizza i destinatari di queste decisioni, ovvero le bambine e i bambini e i servizi socioeducativi in genere.
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
