L'Ordine dei Giornalisti sull'ingresso negato al Tribunale Penale
(UNWEB) Perugia. "L'Ordine dei Giornalisti dell'Umbria, accogliendo segnalazioni dai propri iscritti, prende atto del fatto che nella mattinata di martedì 16 marzo 2021 ad alcuni colleghi è stato impedito l'accesso all'interno del tribunale penale (allestito negli spazi dell'Istituto Capitini) riunito in udienza pubblica nell'ambito del procedimento denominato Concorsopoli.
Secondo ulteriori informazioni assunte con comprensibili difficoltà dai giornalisti all'esterno della struttura, il tribunale stesso avrebbe valutato tale udienza come "non di interesse pubblico in quanto deputata alla sola costituzione delle parti". Viene fatto altresì notare che gli spazi del Capitini hanno una capacità ricettiva tale, anche a fronte dell'esiguità del numero dei colleghi che seguono tale procedimento penale, da non giustificare alcun possibile timore legato alla diffusione del Covid.
L'Ordine dei Giornalisti dell'Umbria valuta con estrema preoccupazione quanto accaduto e si riserva di acquisire ulteriori informazioni a tutela del diritto dei colleghi di seguire professionalmente gli accadimenti pubblici della Giustizia e, nel contempo, a difesa del principio costituzionale che garantisce la libertà di stampa anche e soprattutto nell'interesse dei suoi fruitori."
Così, in una nota, "L'Ordine dei Giornalisti dell'Umbria,
Umbria Notizie Web precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.
